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PUBBLICATO IL BANDO PER I CONTRIBUTI AGLI AFFITTI. LE DOMANDE ENTRO IL 20 MAGGIO

15.461.000 EURO DA RIPARTIRE FR AI COMUNI TOSCANI. REQUISITI MODALITA E INFORMAZIONI

PUBBLICATO IL BANDO PER I CONTRIBUTI AGLI AFFITTI. LE DOMANDE ENTRO IL 20 MAGGIO

E’ stato pubblicato dal Comune di Piombino il bando per l’assegnazione di contributi ad integrazione dei canoni di locazione.
Gli interessati avranno tempo fino al 20 maggio per presentare le domande di accesso ai benefici.

Requisiti
La domanda può essere presentata dai residenti, che non superino i limiti di reddito (fascia A 10,920,52 euro; fascia B 13.100 euro – redditi relativi al 2003, dichiarazione presentata nel 2004) e si trovino in possesso delle altre condizioni previste dal bando. In particolare, per chiedere il contributo occorre essere titolari di un contratto di affitto, regolarmente registrato, per un alloggio adibito ad abitazione principale (esclusi alloggi Erp).

Modalità
Per le domande occorre utilizzare l’apposito modulo prestampato, esente da bollo, allegando la documentazione necessaria. Da quest’anno, la materia è di competenza del Servizio Politiche Sociali: le domande dovranno quindi essere consegnate esclusivamente all’incaricata, che si trova nel Palazzo comunale presso l’Ufficio AVT, oppure inviate con raccomandata AR al seguente indirizzo: Comune di Piombino – Servizio Politiche sociali, via Ferruccio 4, 57025.

I bandi e la modulistica possono essere ritirati anche all’URP.

Pagamento e consistenza dei contributi
La somma che complessivamente sarà ripartita dalla Regione Toscana per l’anno 2005 ammonta a circa 15.461.000 euro, circa 1 milione meno dell’anno precedente. La cifra che sarà destinata al Comune si conoscerà solo in autunno, a fronte del fabbisogno rappresentato dalla graduatoria definitiva, che dovrà essere inviata alla Regione entro il 15 settembre. Ai trasferimenti regionali si aggiungerà una compartecipazione del Comune, ancora da definire. L’entità del contributo, per gli aventi diritto, sarà comunque determinata in rapporto all’incidenza del canone sul reddito, fino ad un massimo di 3.098,74 euro annui. Il pagamento avverrà quindi secondo l’ordine della graduatoria e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.