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L'ELBA E' STATA DEGLI APPIANI E DEI BONCOMAGNI LUDOVISI - Tirreno Elba News
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L’ELBA E’ STATA DEGLI APPIANI E DEI BONCOMAGNI LUDOVISI

iGNORARE QUESTO SIGNIFICA CANCELLARE QUATTROCENTO ANNI DI STORIA

Egregio Sig. Stefano Bramanti
Ufficio stampa del Premio letterario Isola d’Elba

Abbiamo letto con somma sorpresa e dispiacere che Ella, nel dare annuncio dell’avvenuta selezione dei finalisti per il Premio Letterario dell’Isola d’Elba, ha definito questa terra (cito testualmente): “Che fu dei Medici e di Napoleone”.

Ora, passi pure per Napoleone, che benché v’abbia regnato meno d’un anno, ha fatto conoscere il nome dell’Elba in tutto il mondo; ma i Medici no, essi v’ hanno regnato solo in una minuscola porzione corrispondente alla città di Portoferraio e dintorni, tra l’altro strappateci con la forza. Allora perché non citar pur anche la Corona di Spagna e poi di Napoli, che occuparono per un periodo ancor maggiore la fortezza e la campagna di Portolongone.

Signor Bramanti, così facendo Ella ha ignorato (consapevole o no) quattrocento anni di storia elbana (a tanto corrisponde il dominio della Famiglia Appiani (1399-1634) e dalla nostra Famiglia (1634-1799); e non m’appare una gran dimostrazione di cultura, specialmente per un Premio letterario.
Obbligatissimo

N.H. Don Antonio Boncompagni Ludovisi, Principe di Piombino, Marchese di Populonia, Signore di Scarlino, Populonia, Vignale, Abbadia del Fango, Suvereto, Buriano, Isola d’Elba, Montecristo, Pianosa, Cerboli e Palmaiola, Duca di Sora e Arce, Principe di Venosa, Principe del Sacro Romano Impero, Principe romano, Grande di Spagna, etc, etc, etc.