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“LA SINDROME DEL RAGIONIERE” CHE HA COLPITO (E AFFONDATO) IL CENTRODESTRA

MANCATA DEMOCRATIZZAZIONE DEL PARTITO E SCARSI RISULTATI NELL’ECONOMIA LE RAGIONI DELLA CRISI DELLA MAGGIORANZA DI GOVERNO

Gli ultimi risultati elettorali evidenziano la fluidità del voto degli elettori che ancora sono in cerca di una casa politica che li rappresenti. Se da una parte è in fase di costruzione la proposta alternativa per il governo dell’inera comunità nazionale, dall’altro risulta manifestarsi in tutta la sua portata la crisi di “identità democratica” che colpisce Forza Italia, unico partito del centro destra ad avere perduto cospicuo consenso.
Le ragioni di quest’ultimo accadimento, possono rinvenirsi in due momenti:
1. Il mancato processo di democratizzazione del partito che, unico nello scenario parlamentare, è nato dal vertice e non dalla base popolare. In questa prospettiva Forza Italia non ha provveduto ha creare una classe dirigente rappresentativa della base;
2. La carenza di inequivoci risultati favorevoli in campo economico ha assunto un rilievo ed un effetto delegittimante in se stesso, proprio perché il profilo economico è stato l’unico motivo di consenso. Difatti la proposta economica del centro destra non è stata confortata da una legittimazione culturale e politica di Forza Italia, relegando l’azione di governo in una gigantesca attività ragionieristica.
In buona sostanza potremmo a buon diritto disquisire in termini di “sindrome del ragioniere” – con tutto il rispetto per questa nobile professione – pensando al governo come colui che ti convoca solo quando vi è da pagare.
Da ultimo non può sottovalutarsi l’impatto che la cosiddetta devoluzione rischia di creare nell’attuale maggioranza parlamentare, motivo d’imbarazzo più che di orgoglio.
Non sfugge all’attento osservatore che la riforma costituzionale, ispirata dalla Lega, avvantaggi indiscutibilmente l’attuale opposizione parlamentare. Più semplicemente trasferendo poteri dallo Stato alle Regioni significa trasferire cospicue funzioni in capo a quei governatori che sostanzialmente appartengono tutti al centro sinistra: appare quasi un’ironia del destino!

CARMELA NEGRO
CAPOGRUPPO S.D.I. “INSIEME PER LO SVILUPPO”