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LA CONFESERCENTI-FIBA DELUSA DAI COMUNI : “SIAMO ALLE SOLITE” - Tirreno Elba News
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LA CONFESERCENTI-FIBA DELUSA DAI COMUNI : “SIAMO ALLE SOLITE”

IRRISOLTE LE QUESTIONI DELLA POSIDONIA OCEANICA, DELLA PULIZIA DEGLI ARENILI, DELL’EROSIONE COSTIERA, DEI PIANO-SPIAGGE

LA CONFESERCENTI-FIBA DELUSA DAI COMUNI : “SIAMO ALLE SOLITE”

Una nutrita assemblea di operatori del demanio (stabilimenti, noleggiatori, scuole vela, diving, ecc.), iscritti alla Fiba–Confesercenti dell’Isola d’Elba ha discusso, nei giorni scorsi, dell’ormai prossima apertura della stagione balneare e dei problemi ad essa connessi. “Stagione che purtroppo riaprirà con le questioni irrisolte dello stoccaggio della Posidonia Oceanica, della pulizia degli arenili, dell’erosione della costa e della pianificazione delle attività di settore, legata alla realizzazione dei cosiddetti Piani spiaggia.”
Proprio su quest’ultimo tema, le imprese della balneazione hanno insistito molto ed intendono richiamare le Amministrazioni Comunali ad un impegno sollecito affinché si arrivi il prima possibile alla realizzazione dell’atteso strumento di programmazione degli arenili.
In una nota, ricordano, tra le altre, che il “piano spiagge” è fondamentale per le imprese non solo per rispondere alla crescente richiesta di regole chiare e di qualità nei servizi turistici ma soprattutto quale momento di certezza degli investimenti e delle strategie di mercato.
Sempre riferendosi allo stesso argomento, le imprese balneari auspicano ulteriormente il perseguimento di azioni di raccordo tra i vari piani che consenta il rispetto di criteri e linee guida uguali in tutti i territori comunali dell’isola, anche per non creare disuguaglianze tra i vari cittadini ed imprenditori.
Molto critici gli operatori nei confronti delle Amministrazioni Comunali anche sulla gestione del passaggio di competenze in materia di demanio: “Molti Comuni mostrano ancora carenze organizzative ed una generale inadeguatezza nel rispondere alle esigenze del settore. Si ricorda infatti che chi opera sulle spiagge diventa una sorta di albergatore di spiaggia, assume un ruolo, quindi, delicato ed importante nel soggiorno degli ospiti che sempre più spesso giudicano la località turistica dalla bontà dei servizi loro offerti e dalla cura riservata agli arenili ed alla natura in generale. Da qui ne deriva la necessità di maggiori attenzioni e responsabilità sia verso il territorio che verso le imprese che vi operano.”
In ultimo, ma non per importanza, la pulizia delle spiagge: l’associazione di imprese balneari denuncia interventi inadeguati ed intempestivi e chiede che la stessa venga attuata più di una volta nel periodo pre-stagionale ed almeno una volta anche nel periodo invernale.