LA REDAZIONE
Scrivici
PUBBLICITÀ
Richiedi contatto

NON CHIUDERANNO I TRIBUNALI DI PORTOFERRAIO E PIOMBINO

LA RASSICURAZIONE DEFINITIVA ARRIVA DAL SOTTOSEGRETARIO ALLA GIUSTIZIA LUIGI VITALI, IN VISITA OGGI A PIOMBINO: "NESSUNA INIZIATIVA IN CORSO PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELLE SEDI TOGATE"

NON CHIUDERANNO I TRIBUNALI DI PORTOFERRAIO E PIOMBINO

“Non c’è stata, e non c’è, alcuna iniziativa del Governo diretta a razionalizzare le circoscrizioni giudiziarie. L’unica iniziativa in corso riguarda i giudici di pace, ma non abbiamo mai pensato di rivedere le sedi togate”.
Ha smentito nel modo più categorico la possibile chiusura delle sedi distaccate a Portoferraio e Piombino del Tribunale di Livorno, il Sottosegretario alla Giustizia Luigi Vitali, in visita oggi a Piombino: “Sono stato mandato a questo incontro dal Ministro Castelli per garantire che non chiuderà nessun tribunale collocato nel territorio provinciale” ha detto Vitali.
Il Ministro Castelli aveva già fatto pervenire rassicurazioni all’Elba tramite il Senatore Bosi, Sindaco di Rio Marina, che era stato interessato della questione dall’avvocato Carla Leonardi, dell’Associazione Forense elbana.
La sala consiliare di Piombino oggi era piena in ogni ordine di posti, per questo incontro voluto fortemente dalle due amministrazioni comunali coinvolte nella ventilata ipotesi di chiusura, di cui si parlava dalla cerimonia di apertura dell’anno giudiziario, per il discorso inaugurale del giudice Solarino, Presidente del Tribunale labronico, che aveva parlato a chiare lettere dell’esigenza di razionalizzare le sedi distaccate della Provincia (sono tre, la terza è a Cecina). Era stato per molti il campanello d’allarme sulla possibile riapertura della vertenza sulla “pretura elbana”, già emersa –poi risolta- alcuni anni fa
All’incontro erano presenti il Sindaco di Piombino, Gianni Anselmi e quello di Portoferraio Roberto Peria.
Il Sottosegretario alla Giustizia ha anche precisato che le due amministrazioni non hanno fatto alcuna richiesta di finanziamento per le rispettive strutture. Entrambi i sindaci però hanno colto l’occasione per ribadire la necessità di riqualificare i due tribunali nel prossimo futuro.