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MALTEMPO: SEI ORE DI PAURA A LARGO DELL’ELBA PER UN DODICI METRI CON DONNE E BAMBINI

LO SKIPPER CEDE IL TIMONE DOPO UNA “BOMATA”, RISCHIANO IL NAUFRAGIO IN SETTE CON UN GRECALE FORTISSIMO. LA CAPITANERIA LI SCORTA NEL PORTO DI MARCIANA MARINA ALLE 21.30

MALTEMPO: SEI ORE DI PAURA A LARGO DELL’ELBA PER UN DODICI METRI CON DONNE E BAMBINI

E’ stata un pomeriggio difficile, per l’equipaggio del 12 metri partito stamani dalla Versilia con la prua diretta verso l’Elba.
Le condizioni meteo già alla partenza non erano buone, ma per tutta la mattina si è trattato solo di nuvole e pioggia. Nel pomeriggio, invece, il vento, girato a grecale, è aumentato notevolmente, gonfiando progressivamente il mare.
Le difficoltà vere e proprie, per i sette che si erano imbarcati a Viareggio per un giro domenicale, sono iniziate quando, nel corso di una strambata, il timoniere è stato colpito violentemente alla testa dal boma, e in seguito allo stordimento dovuto alla contusione non è stato più in condizioni di condurre la barca. Gli altri, evidentemente non altrettanto esperti, hanno tentato invano di prendere il timone al suo posto.
Intorno alle 15 e 30, duqnue, il resto dell’equipaggio, in enormi difficoltà a tenere la barca con le condizioni in deciso peggioramento, si è affrettato a contattatare la Guardia Costiera, che è intervenuta con i mezzi della Capitaneria di Livorno, quindi con la motovedetta CP 805 della Capitaneria di Portoferraio. Il natante è stato rimorchiato verso l’Elba, e ha preso terra nel porto di Marciana Marina intorno alle 21.30. Per i sette velisti, fra cui alcuni bambini, nessun problema.