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PIOGGIA DI PIETRE: E’ ARRIVATA AL SINDACO LA RELAZIONE DELLA LUCCHINI

RAPPORTO SULLE CAUSE DEGLI INCIDENTI DI FEBBRAIO E MARZO, E IMPEGNI PERCHE' NON SI RIPETANO. ANSELMI: "CONTROLLEREMO INTERVENTI E RISULTATI"

PIOGGIA DI PIETRE: E' ARRIVATA AL SINDACO LA RELAZIONE DELLA LUCCHINI

Il 13 febbraio e 6 marzo scorsi, alla Lucchini di Piombino, si sono verificati degli incidenti che hanno causato l’esplosione di materiale incandescente in una paiola. Entrambi gli incidenti sono stati causati dallo sversamento di scoria calda di acciaieria, durante il trasporto dal “Capannone Convertitori” verso il cantiere di lavorazione.
Il sindaco Anselmi preso atto della grave situazione, scrisse immediatamente all’Azienda, per avere informazioni sull’accaduto. La risposta della Lucchini è arrivata: in base ad una verifica degli episodi, l’Azienda ha infatti stabilito che si è verificata una fuorisciuta di scoria che, entrata in contatto con una pozza d’acqua sul terreno, reagiva energeticamente determinando una sovrappressione con successiva proiezione di detriti e forte rumore.
Visto l’esito del rapporto interno, la Lucchini ha pertanto stabilito di adottare specifiche misure, per eliminare gli sversamenti.
Saranno revisionate le modalità operative per il corretto funzionamento delle paiole, e sarà predisposta una stazione di messa a punto del posizionamento delle paiole prima del trasporto.
Si è inoltre ritenuto necessario ridurre la presenza di acqua sul terreno, attraverso la bonifica dell’area e la posa in opera del materiale stabilizzato lungo i binari percorsi dal carro-paile, e l’abbassamento del livello di falda in area Pozzo San Biagio.
“Controlleremo che gli interventi adottati dall’azienda producano i risultati attesi -ha dichiarato il sindaco Anselmi- nella prospettiva di un miglioramento delle condizioni ambientali della città”.