| "QUEL CHE NON HO CAPITO DEL COMUNE PARTE CIVILE" |
| UNA LETTERA SULLA RICHIESTE DI CONDANNA NEL PROCESSO DI LIVORNO |
Mi sembra che sia Peria sia Palombi facciano confusione fra il piano giuridico e quello politico.
Intanto mi chiedo perché - come dice il consigliere di Campo - ci dovrebbe essere coerenza fra i comportamenti di Galli e Peria. Forse l’unico argomento plausibile è che sono esponenti dello stesso partito, ma allora il discorso si sposta sulla linea del Pd.
Detto questo, vorrei approfondire un aspetto sul "dovere" di costituirsi parte civile a Portoferraio, come lo chiama Peria. Quel che non capisco è il motivo per cui l’avvocato di parte civile del Comune di Portoferraio ha chiesto la conferma delle imputazioni più pesanti - come il reato associativo - quando lo stesso Pm aveva derubricato l’accusa ad abuso d’ufficio. Non so quale possa essere l’autonomia di un avvocato nell’ambito di un procedimento di quel tipo, ma - qualcuno mi corregga se sbaglio - credo che se l’Amministrazione municipale lo avesse voluto il legale si sarebbe attenuto alla linea della pubblica accusa, e il Comune non avrebbe così superato la procura nella richiesta delle condanne.
lettera firmata |
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