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"UNA VISIONE DISTORTA, HO SEMPRE RISPETTATO AGENO"
LA RISPOSTA DI PERIA: "SPARGERE SALE SULLE FERITE E' ETICAMENTE GRAVE, NON VI SONO MAI STATE STRUMENTALIZZAZIONI, SONO STATO EQUILIBRATO, LA COSTITUZIONE GIURIDICA DI PARTE CIVILE ERA UN DOVERE DEL COMUNE"
La risposta del sindaco di Portoferraio, Roberto Peria:

"Posso capire che Maurizio Papi rilasci certe dichiarazioni, perché in quattro anni che faccio il sindaco credo di averlo incontrato una volta sola, e la sua visione non può che essere distorta da quella reale.

Proprio per questo, considerata la gravità anche etica del fatto di spargere sale sulle ferite, lo inviterei a bocce ferme a venirsi a leggere i miei interventi in Consiglio comunale e in qualsiasi altra sede, non solo in questa legislatura ma anche in quella precedente, nella quale da parte mia anche nei momenti di maggiore scontro politico non è mai mancato il rispetto e la correttezza nei confronti delle persone, e non vi sono mai state strumentalizzazioni.

Questo mio equilibrio e questo mio rispetto delle persone talvolta li ho pagati anche politicamente, e credo che non occorra dire niente di più. Quanto al ragionamento sulla costituzione a parte civile, credo che qualsiasi sindaco di fronte a vicende giudiziarie come quelle, abbia il dovere giuridico e civile in quanto legale rappresentante del Comune di costituirsi parte civile e di svolgere il suo ruolo nelle sedi competenti.

Le quantificazioni economiche non spettano ai sindaci, ma ai tecnici e agli avvocati, sulla base dei reati contestati che per fortuna si sono rivelati infondati. Ciò non toglie che a livello personale, al di là del proprio ruolo istituzionale e di pubblico ufficiale, si possa sperare in una risoluzione umanamente positiva per le persone e provare soddisfazione quando ciò si verifica".

Foto 1: Roberto Peria