| "SILENZIO SULLA SENTENZA, E' LA GIUSTIZIA MEDIATICA?" |
| BERTUCCI: "DAL MARTELLAMENTO DEL 2004 SI E' PASSATI AI COMMENTI MINIMIZZANTI". ATTESA PER LE DICHIARAZIONI DELL’ARCHITETTO MALTINTI STASERA A PORTO AZZURRO: CAUSE CIVILI DI RISARCIMENTO IN VISTA? |
“I riflettori sono già spenti”? A porsi la domanda, il giorno dopo la sentenza di assoluzione di Livorno, è Adalberto Bertucci, ex assessore della giunta Ageno ed oggi consigliere di minoranza della Fiamma Tricolore a Portoferraio. Nel mirino, i commenti della stampa, a suo dire “esasperatamente ripetitivi” al momento degli arresti del giugno 2004, ed oggi - secondo lui - “minimizzanti” già a poche ore di distanza.
“Ho letto stamattina articoli importanti - dice ancora Bertucci - sul Giornale, sia nella edizione nazionale che nella cronaca regionale, che dedica una pagina intera alla vicenda. Ma è assordante il quasi–silenzio delle locandine dei giornali locali, per non parlare di internet”. “Fu lo stesso ex sostituto procuratore del tribunale di Livorno Ugo De Carlo – ricorda ancora Bertucci – a sollevare il problema del comportamento dei giornalisti nella vicenda, nel corso della presentazione del libro di Sandra Maltinti. De Carlo si scandalizzò anche di come le intercettazioni telefoniche potessero essere pubblicate con tanta facilità, ma a me – dice ancora l’ex assessore – questo ora interessa relativamente. Ci vorrebbe a mio avviso una forma di giustizia mediatica – conclude Bertucci - anche se sapevo che sarebbe andata a finire così”.
Intanto, fra le dichiarazioni del dopo – assoluzione, mancano fino ad oggi quelle di una delle figure principali, l’architetto Sandra Maltinti. Proprio lei era stata quella – fra gli imputati del processo – a farsi notare maggiormente prima della sentenza, soprattutto in occasione della presentazione del suo libro “L’Isola che non c’è”, dedicato alla sua permanenza nel carcere di Sollicciano, che le aveva fruttato anche apparizioni televisive a livello nazionale. Sandra Maltinti sarà oggi all’Elba, per una serata dedicata al suo libro che si terrà a Porto Azzurro, ed ha annunciato dichiarazioni importanti. Se verrà infatti confermata l’intenzione del pm di non interporre appello alla sentenza di primo grado, potrebbero partire a breve le prime cause civili con pesanti richieste di risarcimento danni.
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Foto 1: Adalberto Bertucci
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