lettere: TROPPI 350 EURO DI TARSU PER UN MESE L'ANNO
PEZZINI: "PERCHE' NON SI APPLICA LA TIA CON I PARAMETRI E GLI SCONTI?"
Mi piace più leggere che scrivere ma oggi ho ricevuto la Tarsu da pagare nel Comune di Marciana e allora ho deciso di sfogare il mio risentimento scrivendovi per segnalare queste forme di prelievo esagerate che alla fine stufano e costringono ad andarsene in altro loco ameno: per una casetta di 80m2 circa, abitata un mese o due all'anno massimo, pretendono un importo di quasi 350 euro!

Mi chiedo ma come è possibile spendere tutti questi soldi per un servizio oltretutto inefficiente: zero differenziata, vetro e plastica da conferire a 1-2 Km di distanza assieme alla carta e alle lattine. E poi a Marciana scienza si parla di cetacei; ma sforzatevi di diventare civili e moderni facendo costare meno i rifiuti applicando le leggi - da anni esistenti e disattese per cavilli artificiosi solo per spennare soldi - che prevedono la Tia con tanto di sconti per chi produce pochi rifiuti, con importi tarati sul numero degli abitanti e non sui m2 (una villa di 10.000m2 può essere abitata da una persona sola... ) e altre riduzioni se i cassonetti sono distanti oltre 300-400metri.

Queste sono rapine legalizzate così come lo sono le richieste di pagare la Tosap per i passi carrai a raso esenti per legge da tributi perché rientrano nei dettami anche di sentenze della Suprema Corte di Cassazione; ma il Comune che deve pagare “Marciana scienza” sui cetacei per darsi lustro, pur avendo scritto che non sono interessato al cartello passo carraio, continua a mandarmi moduli per fare la domanda e incassare il tributo. Non è ora di finirla? Lo sanno i cittadini di Marciana che oltre il 90% dei passi carrai sono a raso e non dovrebbero pagare niente e invece bovinamente pagano il balzello?. Perché il vostro giornale non apre un bel dibattito informando cittadini e turisti di questo?

Carlo Pezzini

  sabato 7 agosto 2010 - 01.33

 

 
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