PARCHI, I NUMERI DEL CROLLO: DA 54 MILIONI A 30
IL QUADRO FORNITO DAL MINISTERO DELL'AMBIENTE: DAL 2010 AL 2011 IL TAGLIO DEI FONDI SARA' PESANTISSIMO, SECONDO LO STESSO MINISTRO I SOLDI NON BASTERANNO. PUO' CONTINUARE A VIVERE UN ENTE COSI'?
Abbiamo posto stamani una domanda a tutti: per l'Elba è sostenibile - socialmente e anche politicamente un Parco che non ha soldi? Può reggere senza consenso un ente privo di risorse non diciamo per grandi progetti ma neanche per l'ordinaria amministrazione? Le cifre diffuse oggi confermano e anzi acuiscono il problema, e dunque la fondatezza della domanda.

Le cifra dei fondi a disposizione dei parchi nazionali sono impietosi: con il taglio del 50% previsto nella manovra per i contributi ordinari degli enti pubblici in cui rientrano anche gli Enti parco si passerà da 54 milioni di euro circa del 2010 a circa 30 nel 2011. Quasi 30 milioni di euro circa che, secondo lo stesso ministero dell'Ambiente, non basteranno comunque. Da qui l'impegno del ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, per integrarli nella finanziaria di fine anno.

In particolare, secondo il quadro fornito dal ministero dell'Ambiente, per il 2010 sono previsti per i parchi precisamente 53.946.331 di euro nell'ambito di un capitolo di bilancio di circa 60 milioni di euro che comprende anche altre voci. Per il 2011, in base alla manovra, le risorse per i parchi saranno di circa 30 milioni di euro. I fondi del 2010 (quindi i circa 54 milioni di euro) sono in delibera oggi alla Commissione Ambiente del Senato per la ripartizione tra i vari Enti parco.

  mercoledì 28 luglio 2010 - 16.30

 

 
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