DIFFERENZIATA AL 27%. MALEDUCAZIONE DA 80MILA EURO
IL DATO DI PORTOFERRAIO NEL 2009 CRESCE ANCORA, MA NON ARRIVA ALL'AMBIZIOSO 35%. IL CENTRO STORICO FRENA COL 17%. I CONFERIMENTI SCORRETTI COSTANO TANTO. ANCHE PER QUESTO L'ADDIO AL PORTA A PORTA, MA LA SVOLTA E' CONTESTATA DAI RESIDENTI IERI RIUNITI IN ASSEMBLEA
La raccolta differenziata a Portoferraio nel 2009 dovrebbe attestarsi sul 27 per cento. Un dato che conferma la crescita dei rifiuti da avviare a riciclaggio nel più importante centro elbano - dal momento che la percentuale di differenziata a Portoferraio era del 24,62 nel 2008, e del 19,59 nel 2007 – ma che resta inferiore agli obiettivi fissati – si parla del 35 per cento. La delusione è il centro storico, dove i materiali raccolti in modo differenziato non superano il 17 per cento – quasi dieci punti in meno rispetto al dato complessivo della città – mentre le utenze domestiche sarebbero addirittura intorno al 10.

Il quadro aggiornato degli ultimi dati è emerso ieri sera nel corso dell’assemblea pubblica del Comitato dei residenti in centro storico, in una fresca serata al Grigolo con un’ottantina di persone. Sono stati i promotori della riunione a diffondere i dati, e il rappresentante di Esa – intervenuto in qualità di privato cittadino – a confermali ufficiosamente. Accanto al dato sulla differenziata, che comunque è enormemente cresciuta rispetto al 6 per cento di pochi anni fa, è stato fissato anche un parametro poco lusinghiero: si potrebbe dire il costo della maleducazione, ovvero gli oneri che l’azienda di igiene urbana, Esa, deve sostenere per rimediare a comportamenti poco corretti, come i conferimenti fuori orario o fuori sede: si tratta di 80mila euro.

Sono anche questi due dati, il 17 per cento e gli 80mila euro di “pulizie straordinarie”, che hanno indotto la giunta a decidere il passaggio dalla raccolta “porta a porta” a quella “punto a punto” mediante isole ecologiche. Il Comitato si è detto contrario al nuovo sistema: “Meglio provare a far funzionare il porta a porta, è sbagliato mollarlo” hanno detto i promotori del comitato e molti partecipanti all’assemblea, quelli che temono che le 30 stazioni di conferimento possano peggiorare la situazione del decoro delle vie, o ancora sottrarre parcheggi, o attrarre gabbiani e animali, come e peggio degli attuali bidoncini. I residenti, insomma – almeno quelli presenti ieri al Grigolo - chiedono al Comune di andare avanti col porta a porta, e di reprimere con maggior severità chi non rispetta le regole su differenziata e conferimento dell’immondizia. Altri cittadini, d’altra parte, hanno anche sottolineato anche ieri disagi e carenze dell’attuale sistema.

L’assessore al Decoro urbano Carlo Rizzoli, ha confermato che la svolta è maturata e ponderata, e ha rassicurato: il nuovo sistema è un’evoluzione del porta a porta, solo che – in pratica - sarà condotto a livello di condominio piuttosto che di singola abitazione. Inoltre il nuovo sistema – secondo l’amministrazione – potrà liberare risorse umane da destinare allo spazzamento delle vie. Infine il rappresentante della giunta ha annunciato l’intenzione di discutere con il comitato dei residenti le novità, sebbene su questo si sia levato un accenno polemico per la decisione del Comune di annunciare l’addio al porta a porta a due giorni dall’attesa assemblea del comitato dei residenti.

  mercoledì 28 luglio 2010 - 02.46

Foto 1: Molti lasciano rifiuti ovunque
 

 
Audio Video Galleria Foto
Nessuno Nessuno
 

[CHIUDI]