L'ELBA PROVA A SCROLLARSI DI DOSSO UNA NEVE STORICA
RIAPERTI I COLLEGAMENTI STRADALI CON MARCIANA E POGGIO, INTERROTTI IN PIENA TEMPESTA. I DUE PAESI COLLINARI ANCORA SOMMERSI DALLA NEVE CADUTA PER 16 ORE CONSECUTIVE. RESTA IL RISCHIO DI CADUTA ALBERI
Nove marzo 2010, save the date. E’ stata quella di martedì la nevicata più intensa degli ultimi anni sull’isola d’Elba, e non sono mancati grossi disagi, soprattutto nel versante occidentale.

La neve caduta ininterrottamente per 16 ore ha costretto infatti la Provincia di Livorno, che ha coordinato la gestione dell’emergenza in costante contatto con i sindaci dei comuni interessati e la prefettura, a tenere in atto una ‘chiusura selettiva’ della strada provinciale per Marciana. Rimasta chiusa la Civillina, si è scelto infatti di consentire solo il transito delle emergenze mediche e degli approvvigionamenti principali di pane e generi alimentari, debitamente scortati dal personale. Scongiurato fortunatamente da un rialzo termico il pericolo della formazione di ghiaccio, a preoccupare le squadre al lavoro sono stati soprattutto gli alberi caduti sotto il peso della neve e letteralmente sradicati dalla propria sede naturale. Venti le persone al lavoro dalle prime ore di questa mattina, non solo sulle strade di accesso ai paesi ma anche sull’anello stradale che va dalla Zanca a Patresi-Timonaia, per eliminare il pericolo delle piante e poter garantire la percorribilità delle strade. La presenza costante nelle zone a rischio del personale coordinato dall’ingegner Nicola Gherarducci, responsabile del distretto stradale elbano per la Provincia di Livorno, ha scongiurato danni nelle zone maggiormente a rischio, anche se nel tratto del Capannone – unica zona particolarmente colpita al di fuori del Marcianese – l’indisciplina di qualche automobilista ha fatto correre qualche rischio di troppo agli utenti della strada. Disagi soprattutto per i paesi di Marciana e Poggio, che hanno visto limitata la propria vita di tutti i giorni dalla neve che ha letteralmente invaso vie, piazze, giardini e scalinate. Un problema che durerà ancora per qualche giorno.

  giovedì 11 marzo 2010 - 02.14

 

 
Audio Video Galleria Foto
Nessuno Nessuno
 

[CHIUDI]