| LA MINORANZA: QUEL REGOLAMENTO NON SI PUO' VOTARE |
| GRAZIANI, LAMBARDI E MAI SOLLEVANO IL CASO: "NON E' PASSATO DALLA COMMISSIONE IL TESTO SUI RIFIUTI SOLIDI URBANI. DEVE ESSERE RINVIATO E PORTATO ALLA PROSSIMA SEDUTA. ALTRIMENTI LO IMPUGNEREMO" |
I consiglieri comunali di opposizione sollevano un caso sul regolamento comunale della tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, e chiedono che sia rinviato portato in discussione nella prossima seduta
“L'art. 87 dello Statuto comunale – rilevano Enrico Graziani, Lorenzo Lambardi e Daniele - stabilisce che, se i Regolamenti sono di competenza del Consiglio Comunale, le relative bozze debbano prima essere esaminate e, se del caso, modificate o adeguate da parte di apposita Commissione. Per come si esprime l'art. 87, le Commissioni devono esprimersi anche nel caso che il parere abbia esclusivamente carattere consultivo; ma nel caso presente non si tratta di un mero passaggio consultivo, posto che la norma afferma che la Commissione ha addirittura il potere di modificare e adeguare la bozza, potere che non sarebbe pertinente per un organo che debba solo esprimere un "parere". Pertanto, se viene portato in discussione un regolamento senza il preventivo passaggio in Commissione, si pone in essere una palese violazione della norma Statutaria, e il Regolamento così emanato non potrà che essere sospeso e annullato dal TAR”.
Insomma, il regolamento dovrebbe passare prima in commissione secondo la minoranza. “Stanti queste premesse, e in considerazione anche delle ricadute che comporterà in campo amministrativo l’approvazione dei Regolamenti senza il rispetto delle norme e delle procedure previste dallo Statuto dell’Ente” la minoranza chiede “che i sopraindicati punti siano stralciati dall’OdG e portati in discussione per l’approvazione nel primo Consiglio Comunale utile dopo la pronuncia delle rispettive Commissioni, in rispetto delle norme e delle procedure previste dallo Statuto dell’Ente; “che, qualora, la previsione e l’applicazione delle determinazioni previste da tali regolamenti siano influenti nel bilancio di previsione 2010 (OdG punto 12), lo stesso sia parimenti rinviato”. “La mancata approvazione delle richieste della mozione da parte del Consiglio – avverte l’opposizione - ci obbligherà a non partecipare alla discussione e alla votazione dei punti 2, 5, 6 e 12 dell’OdG, e ad adire alle procedure di revisione amministrativa previste dalle leggi”. |
mercoledì 10 marzo 2010 - 12.07
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