Come partecipare al censimento delle discariche abusive all’Isola d’Elba

Scritto da CAI, LEGAMBIENTE, Italia Nostra

Isola d'elba

Dopo la riunione dell’8 Febbraio 2021, alla quale hanno partecipato Comuni, ESA, GAT, Parco Nazionale, Legambiente, CAI, Italia Nostra, Federcaccia, ATC, il Club Alpino Italiano si è reso disponibile ad assumersi l’impegno di processare i dati raccolti circa la presenza di discariche di rifiuti sul territorio.

I dati in entrata verranno geolocalizzati e censiti sulla cartografia con le seguenti modalità:

LINK DI RIFERIMENTO: Per evitare inutili molteplici segnalazioni della stessa discarica abusiva, utilizzando il link https://www.alltrails.com/.../gte-mappatura-discariche... - che può essere visualizzato da tutti ma che è modificabile solo dal CAI - sarà possibile visualizzare “in qualsiasi momento“ lo stato di aggiornamento del censimento in base alle segnalazioni pervenute in tempo reale. La linea Rossa evidenziata nella cartografia rappresenta la Grande Traversata Elbana (GTE) e i punti numerati corrispondono ai depositi ad oggi esistenti che sono collegati con le immagini corrispondenti debitamente. Ad esempio: punto 1 sulla mappa Corrisponde immagine 1 nello stesso link.

DIVISIONE DEL TERRITORIO: Al fine di evitare inutili sovrapposizioni e sopralluoghi, in linea di massima, l’isola è stata divisa in 3 settori, il cui monitoraggio è di competenza di: Legambiente per la zona Occidentale, considerando l’aeroporto della Pila come limite, mentre nella zona centrale fino alla strada Povinciale di Campo ai Peri di competenza del CAI e la restante area Orientale per Italia Nostra. Questo non toglie che altre associazioni, come stanno facendo la Protezione Civile nel Comune di Rio, le Associazioni Venatorie a Portoferraio o i volontari a Poggio, possano intervenire in accordo con i Comuni ed Esa e/o "adottare" tratti di GTE e strade limitrofe (in particolare quelle costiere, prese molto di mira dai vandali dei rifiuti) per segnalare discariche. Le segnalazioni occasionali o isolate verranno comunque prese in considerazione e inserite nella mappa. 

MODALITA’ DI SEGNALAZIONE: Si prega vivamente di fornire i dati completi quantomeno delle coordinate geografiche e se possibile corredate di immagini fotografiche e con una breve segnalazione della tipologia dei rifiuti, in particolare l’eventuale presenza di amianto o di altri rifiuti pericolosi e nocivi, evitando in modo tassativo segnalazioni generiche e di difficile localizzazione. Qualora sia difficoltoso individuare il punto Gps di una discarica può essere di aiuto il download sul proprio dispositivo mobile della mappa del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano, che è gratuita. La procedura per la sua installazione è piuttosto semplice: scaricare la app AVENZAMAPS (sia per IOs che Android) e cercare la carta dell’isola d’Elba “4 land” del Parco nazionale. Il sistema di individuazione delle coordinate di un punto è semplicissimo e del tutto intuitivo, così come il tracciamento delle foto, le quali vengono direttamente posizionate sulla mappa del telefono nel punto esatto in cui sono state scattate. Per questa ultima opzione usare l’opzione “traccia foto”.

CLASSIFICAZIONE RIFIUTI: CAI, Legambiente e Italia Nostra cercheranno, nei limiti del possibile, di classificare i depositi in quattro categorie. Cioè: urbani-ingombranti; pericolosi e inerti. In modo tale che la seconda fase del progetto sia semplificata il più possibile a chi subentrerà nell’analisi dei dati. 

CONCLUSIONI: L’obiettivo è che ESA e le Amministrazioni comunali possano, nel brevissimo periodo, avere un quadro di insieme dello stato generale dei luoghi e organizzare azioni di recupero dei rifiuti, anche su base volontaria, pianificando azioni di bonifica con ditte specializzate nei tempi e modi da stabilire, con la elaborazione di un progetto elbano più specifico e che richiederà tempo. Si ringrazia tutti in anticipo per la collaborazione chiunque vorrà impegnarsi in questa attività per ripulire la nostra splendida isola e la Grande Traversata Elbana dal disastro causato da chi non la ama e ogni giorno la sfregia per vandalismo, ignoranza o per un misero tornaconto economico. 

CAI, LEGAMBIENTE, Italia Nostra 

Indietro domenica 21 febbraio 2021 @ 14:11 © Riproduzione riservata