Confcommercio Elba e Fondo FOR.TE : l’eccellenza nella formazione continua dei dipendenti delle imprese elbane

Scritto da Confcommercio Elba

Isola d'elba

Mai come adesso è necessario che le imprese elbane si sentano supportate ed accompagnate verso un miglioramento od addirittura una conversione dell’offerta dei propri servizi. Il fatturato deve crescere e garantire una maggiore sostenibilità dei costi ed una mitigazione dei cali stagionali.
Non si svela alcun segreto nel dire che alle imprese spesso manca un vero ed organico programma di formazione continua dei propri dipendenti, siano essi stabili o stagionali. Avere il proprio personale formato, motivato, orgoglioso di poter accrescere le proprie competenze e chance di carriera, significa saper cogliere il cambiamento in atto e sfruttare al massimo le potenzialità della propria impresa nelle relazioni commerciali, nella vendita e gestione dei servizi e della produzione, di qualunque settore si tratti.

Lo sviluppo commerciale ed occupazionale di un’impresa passa necessariamente dalla formazione efficace e continua dei propri collaboratori, ma alla possibilità di fare formazione si oppongono sempre le solite censure del costo eccessivo, della dispersività e della poca organicità rispetto al core business dell’impresa.

Confcommercio cambia le carte in tavola e mette in campo un servizio totalmente diverso e gratuito per le aziende. “Un investimento importante in termini di partnership e di risorse interne”- così ci riferisce Franca Rosso, Presidente di Confcommercio Elba - “totalmente dedicato al settore della formazione continua tramite adesioni delle nostre imprese al fondo interprofessionale FOR.TE ed alla organizzazione, gestione e supporto nel realizzare progetti formativi motivanti, innovativi, totalmente adattabili all’impresa, il cui unico problema sarà quello di indicarci il fabbisogno e condividere un calendario di ore per le proprie risorse da formare.”
FOR.TE. è il fondo interprofessionale paritetico per la formazione continua dei dipendenti delle imprese ad esso aderenti che operano nel settore terziario: commercio, turismo, servizi, logistica, spedizioni e trasporto. Al Fondo aderiscono e possono aderire comunque aziende di altri settori economici.
I fondi paritetici interprofessionali sono organismi di natura associativa fondati attraverso accordi fra le organizzazioni sindacali e altre organizzazioni di rappresentanza delle parti sociali, istituiti nel 2000 con la legge 388, in forza della quale le aziende possono scegliere di destinare la quota dello 0,30% dei contributi versati all’INPS — il cosiddetto “contributo obbligatorio per la disoccupazione involontaria”— a uno dei fondi interprofessionali. I contributi versati al fondo vengono poi utilizzati per finanziare la formazione aziendale secondo le peculiarità regolamentari di ciascuno di essi e dal 2011 queste attività possono coinvolgere anche i lavoratori con contratti di apprendistato e a progetto.
L’adesione al Fondo è gratuita e giusto per dare qualche dato, il Fondo For.Te per il 2020-2021 ha stanziato 83 milioni di euro per dare alle imprese l’opportunità di fare formazione a costo zero. FOR.TE. è il più importante tra i Fondi Interprofessionali per la formazione continua, per numero di aziende che lo hanno scelto. Sul territorio sono stati già erogati moduli formativi gratuiti in materia di “Social media marketing”, “Tecniche di vendita”, “Vetrinistica”, oltre ai consueti corsi in materia di sicurezza sul lavoro. Su richiesta delle stesse imprese verranno prossimamente messi in calendario corsi di “Food-photography”, “Pasticceria”, “Housekeeper” “Privacy”, “Inglese-Spagnolo”, “Barman”, “Comunicazione”, “Organizzazione aziendale”, “E-commerce”.
“Confcommercio Elba cambia il modo di fare formazione: più risorse, più professionalità, più risultati, più servizi, più fatturato e sviluppo occupazionale per le nostre imprese, che potranno formare anche i lavoratori stagionali e quelli in smart working” - queste le parole della Presidente di Confcommercio, che aggiunge “proprio il periodo invernale deve essere dedicato maggiormente alla formazione da parte delle nostre aziende, non solo del comparto turistico. Non ci sono limiti o ambiti settoriali che precludano l’accesso alla nostra formazione. Confcommercio c’è e crede fortemente che questo servizio sarà utilissimo alle nostre imprese”. 

Indietro venerdì 13 novembre 2020 @ 15:59 © Riproduzione riservata

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