"Elba", la tartaruga che aveva ingerito la plastica, è stata rilasciata nel suo habitat naturale

Prosegue il sostegno di Acqua dell’Elba all’operazione TARTALOVE di Legambiente Onlus

Tartarughe

Un frame dal video di Angelo Totaro

Sabato mattina, Elba, la tartaruga che è diventata la mascotte della collaborazione tra Acqua dell’Elba e il progetto TartaLove di Legambiente Onlus e il cui nome è stato suggerito dalla community dei social, è stata liberata nelle acque del Mediterraneo, al largo del Centro di Recupero per le Tartarughe Marine di Manfredonia.
Elba, una caretta-caretta, come gli esemplari che hanno nidificato le scorse estati sulle spiagge di Marina di Campo e Straccoligno, era stata accidentalmente catturata durante una battuta di pesca a strascico al largo del Golfo di Manfredonia. La sua postura non era corretta, segno inequivocabile che aveva ingerito alcuni frammenti di plastica. Fortunatamente, già dal secondo giorno di permanenza della tartaruga all'interno del Centro di Manfredonia dove era stata portata, le sue condizioni sono migliorate e dopo l'espulsione di numerosi gusci di molluschi e soprattutto dei brandelli di plastica, ha dimostrato di stare molto meglio ed essere pronta a tornare in mare.
Il rilascio di Elba sabato mattina nel suo habitat naturale è stato filmato e divulgato in rete dove ha ottenuto migliaia di visualizzazioni: l’emozione di questo momento davvero suggestivo lo potete vedere sul canale youtube a questo link https://www.youtube.com/watch?v=zRuJeBMJYG8 (Video credit: Angelo Totaro)

La virtuosa collaborazione tra Acqua dell’Elba e Legambiente che con la campagna TARTA LOVE promuove azioni a favore delle tartarughe marine, continua fino al 31 dicembre 2020.
Acqua dell’Elba è l'essenza del mare, di tutti i mari, e promuove il rispetto per le sue meravigliose creature. Sostenendo l’iniziativa, devolverà il 10% del prezzo di ogni Profumatore d’Ambiente nella fragranza ‘Isola d’Elba’ da 500 ml. venduto nei negozi monomarca e online alla campagna di Legambiente Tartalove, che attraverso donazioni e adozioni simboliche finanzia i centri di recupero delle tartarughe marine, le attività di monitoraggio dei nidi sulle spiagge e le cure mediche per gli esemplari curati e rimessi in libertà.

"La collaborazione con Legambiente" spiega il presidente di Acqua dell'Elba Fabio Murzi "è un’iniziativa importante che abbiamo accolto e condiviso con grande piacere, perché in linea con l’impegno e la passione che noi di Acqua dell’Elba dedichiamo alla tutela e alla valorizzazione del mare, del suo ambiente e della sua bellezza.”

Silvia Vancini – Ufficio Stampa Acqua dell’Elba 

Indietro lunedì 12 ottobre 2020 @ 11:58 © Riproduzione riservata

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