Sanità elbana, le "lacune" descritte da Marcella Amadio (Fdi)

Di Marcella Amadio

Sanità

Marcella Amadio

"Nonostante da anni si parli degli stessi problemi le soluzioni non sono state ancora trovate. Mi sembra evidente che, in relazione alla sanità elbana, i concetti di insularità e continuità territoriale alla dirigenza dell’Asl ed alla Regione Toscana non siano ancora chiari".

Ad affermarlo è Marcella Amadio, ex consigliere regionale ed esponente di FdI: "Ho incontrato medici, infermieri e cittadini che mi hanno raccontato le tante cose che non vanno in questo ospedale. L’area dell’emergenza urgenza va potenziata, così come la diagnostica. C’è carenza di medici e infermieri nei reparti di medicina, ostetricia, radiologia, anestesia ed ortopedia. E questo è grave".

L’elenco delle ‘lacune’ prosegue. "La camera iperbarica – aggiunge l’esponente di FdI – dovrebbe essere la punta di diamante e non lo è. I cittadini chiedono la presenza di un ematoncologo una volta a settimana ed i raddoppio dell’unica presenza settimanale del fisiatra. C’è la questione della terapia intensiva che è fondamentale. Il decreto ministeriale del 2015 prevede la deroga per i territori disagiati come può essere considerata Elba. Che si aspetta allora?"

Indietro sabato 1 agosto 2020 @ 18:17 © Riproduzione riservata

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