Lavoratrici Cuptel Asl, lo sciopero continua

Domani nuovo presidio di protesta. Bardocci (Filcams-Cgil): "Incomprensibile la posizione di Estar.

Sanità

foto dell'archivio

Lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori dell'appalto Cuptel Asl di Livorno, iniziato ieri mattina, proseguirà a oltranza. Lunedì 27 luglio, a partire dalle ore 9, effettueremo un nuovo presidio di protesta davanti alla sede Estar di Ospedaletto (Pi), in via Cocchi. Estar non sembra infatti intenzionata a accogliere la nostra richiesta di stralciare il servizio del Cuptel Asl dall'appalto generale per la gestione del servizio di front-office. Il nostro obiettivo è far aprire una nuova gara distinta avente ad oggetto il solo servizio Cuptel, mantenendo la sua attuale struttura e organizzazione: si tratta infatti di un servizio fondamentale per la cittadinanza, che non può essere assolutamente ridimensionato.

La posizione di Estar è incomprensibile, anche alla luce della volontà espressa da Regione e dall'Asl. L'assessore regionale alla sanità nelle ultime ore ci ha infatti ribadito la volontà politica di mantenere inalterata l'attuale struttura e organizzazione del Cuptel Asl di Livorno. La stessa posizione dell'assessore è stata espressa dai vertici dell'Asl Nordovest nel corso dell'incontro che abbiamo avuto stamani a Ospedaletto dopo aver effettuato un presidio di protesta proprio davanti alla sede dell'ente.

Sottolineiamo inoltre che altre soluzioni prospettate da Estar in relazione al Cuptel sono irricevibili perchè metterebbero a rischio l'attuale impianto del call center, generando contraccolpi negativi sui servizi erogati alla cittadinanza.

Flaviano Bardocci,
funzionario Filcams-Cgil provincia di Livorno

Indietro domenica 26 luglio 2020 @ 10:37 © Riproduzione riservata

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