Pandemia: cosa è veramente accaduto?

Di Marcello Camici

Salute

Foto dell'archivio

Una valutazione di quanto accaduto cioè dei fatti, utile a produrre conoscenza sulla pandemia COVID può essere eseguita da varie angolature: sanitaria, scientifca, politica, economica, sociale etc.

Qualche tempo fa in seguito a quanto scritto da Vezzosi,primario chirurgo dell’ospedale di Portoferraio in pensione, affermavo che non ero soddisfatto della gestione della sanità in Toscana non solo nel periodo covid ma anche in quello precovid.

Oggi che la pandemia è in fase calante o almeno sembra esserlo anche se il virus continua a circolare (fase post covid? fase 3?), molte sono le analisi in circolazione su quanto accaduto in merito alla tutela di un diritto costituzIonalmente garantito: il diritto alla salute.

Adriano Benazzato e Carlo Palermo dell’associazione nazionale medici dirigenti (ANAO- ASSOMED) in merito a questo diritto venuto meno per gli operatori sanitari contagiati, hanno denunciato almeno quattro cause che hanno determinato il contagio dei sanitari http://www.anaao.it/public/aaa_3834366_01_operatori_contagiati_nota_02_04_2020.pdf

1. La tardiva attivazione delle misure di contenimento (lockdown) e la palese impreparazione, anche per problemi strutturali negli ospedali, soprattutto nei Pronto Soccorso, e nel territorio nell’azione di prevenzione e contenimento del “rischio biologico”, che rappresenta il livello più alto (III) nella graduazione presente nel Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio 2016/425.
Ci siamo dimenticati dell’insegnamento di Carlo Urbani che aveva combattuto la Sars in Vietnam ed è morto a causa dell’infezione il 26 marzo 2003 raccomandandoci di isolare strettamente i pazienti contagiati e proteggere con ogni mezzo gli operatori sanitari che rappresentano il bene più prezioso nella lotta contro l’espansione dell’epidemia. È mancata, o è stata inadeguata, l’attuazione di quanto già scritto nei Piani Pandemici Nazionali (ultimo del 2006) e Regionali (2007) e nelle specifiche sul contenimento della diffusione del contagio previste dal D.Lgs 81/2008: ex percorsi puliti/sporchi, aree pulite/sporche con apposite zone filtro, sistemi di ventilazione a pressione negativa, docce per il personale, sanificazione etc.

2. Gravissima è risultata la carenza, o assoluta mancanza in alcuni casi ed inadeguatezza in altri, dei DPI per categoria di rischio III, quali maschere FFP2 e FFP3, occhiali o visiere, sovracamici/tute, guanti, calzari, copricapo.

3. Anche l’obbligo di sorveglianza della sicurezza per il personale sanitario è stato omesso.

4. È stata disattesa l’indicazione e la tempistica, anche questa prevista da una normativa specifica, all’esecuzione dei tamponi naso faringei con conseguente mancata messa in sicurezza di tutto il personale che garantisce i servizi pubblici essenziali, in primis quello sanitario.

Queste considerazioni dei dirigenti dell’ANAO-ASSOMED sono tali che devono non solo far riflettere ma anche indurre la magistratura all’accertamento dei fatti e delle responsabilità sulla gestione della pandemia posta in essere non solo dal governo centrale ma anche dai vari governi periferici (regionali).

Non può esservi scusa che tenga come i continui tagli fatti alla sanità pubblica quale conseguenza del patto di stabilità imposto dall’Europa perché le minori risorse avrebbero dovuto essere accompagnate da una politica sanitaria più rigorosa, attenta ed efficiente laddove invece sprechi ed inefficienza continuano a regnare

Nè può esservi scudo penale cioè amnistia preventiva che tenga davanti ad eventuali reati del diritto alla salute.

L’ Avv. Augusto Sinagra e l’avv Lonoce hanno chiesto al procuratore della repubblica di Roma di verificare se la omissione di qualsiasi provvedimento da parte del prof Conte, dell’On. Speranza e della signorina Lamorgese nel periodo dal 31 gennaio (stato di emergenza)al 23 febbraio (primo timido provvedimento di prevenzione)coinvolga responsabilità dei tre soggetti indicati a titolo di grave omissione colposa e conseguente ipotesi di omicidio colposo plurimo http://www.elzeviro.eu/affari-di-palazzo/politica- interna/lo-scudo-penale-per-il-coronavirus-ecco-lultima-trovata-del-pd-per-sopravvivere.html

Giovanni Pasero scrive sul giornale “ secolo d’Italia” che polmoniti sospette erano in Lombardia prima dell’allarme cinese in quanto tra novembre e dicembre 2019 ci sono state 110 polmoniti sospette all’ospedale di Alzano Lombardo sollevando perciò non poche ombre su quanto realmente accaduto nei mesi precedenti l’esplosione del contagio nelle regioni del nord (il virus circolava già da mesi) e sulle responsabilità della Cina nel ritardo con cui ha dato l’allarme dell’insorgenza della pandemia sul suo territorio.

Uno studio di Harvard ha analizzato i dati dei satelliti:negli ospedali di Wuhan l’affluenza è aumentata di molto già ad ottobre 2019 così come la ricerca dei sintomi del coronavirus.

La Cina ha mentito sul reale inizio della pandemia ? https://www.money.it/Coronavirus-Cina-mentito- studio-Harvard-smentisce-Pechino?utm_source=Money.it&utm_campaign=1c7845ba35- RSS_EMAIL_CAMPAIGN&utm_medium=email&utm_term=0_4302bacf08-1c7845ba35-303342417

In me esiste sconcerto per la vicenda COVID-19 perchè molti,troppi i lati di politica sanitaria che non hanno funzionato.

Per i fatti accaduti non si può invocare come attenuante che in tutto il mondo c’è stata sottovalutazione e impreparazione: ciò è aggravante.

Un po’ come quando al processo di Norimberga,dopo la fine della seconda guerra mondiale, gli imputati di crimini contro l’umanità invocavano di aver obbedito agli ordini o che erano all’oscuro dei fatti.

Marcello Camici

Indietro lunedì 6 luglio 2020 @ 08:28 © Riproduzione riservata

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