Ospedale, un piano di assunzioni straordinario e condizioni che favoriscano la scelta lavorativa verso l'Elba

Di Dott. Massimo Ferrucci - Il Segretario Provinciale FIALS Livorno

Sanità

Il Sindacato FIALS ha valutato positivamente la recente inaugurazione dei locali del Pronto Soccorso e della installazione della nuova camera Iperbarica. In questo periodo è fondamentale investire nelle strutture pubbliche per innalzare la quantità e i livelli di qualità delle prestazioni rese ai cittadini. Le nostre osservazioni però vanno oltre le cerimonie dell’evento che contiene tutti i deteriori aspetti della più vecchia retorica.

Il FIALS ritiene opportuno focalizzare alcuni aspetti che dimostrano una scarsa capacità di programmazione e di gestione della Direzione della USL Toscana Nord Ovest. Nel corso degli anni la USL Toscana Nord Ovest, che ad oggi non ha ancora approvato lo strumento di programmazione P.A.L. ( Piano Attuativo Locale), viaggia a vista e pertanto è impossibile cogliere le relazioni tra gli investimenti e i flussi di utenza dalle altre zone ( es. per le attività della Camera Iperbarica) e l’inquadramento dei servizi all’interno di un modello integrato di salute con un potenziamento delle attività territoriali.

In proposito occorre ricordare, inoltre, dopo un lungo percorso con avvio delle procedure nel lontano 2014 per l’ ammodernamento/adeguamento e innovazione la USL è giunta alla inaugurazione del Pronto Soccorso non completando tutti gli assetti strutturali ( es. un’area deve essere terminata e manca la nuova camera calda ) e pertanto ci domandiamo se attualmente siano rispettati tutti i requisiti necessari previsti. In questo contesto è grave che la Direzione della USL Toscana Nord Ovest non abbia provveduto ad adeguare il numero degli operatori; non sfugge a nessuno, infatti, un dato oggettivo: il numero dei metri quadrati del Pronto Soccorso passa dai precedenti 250 agli attuali 950 con un conseguente aumento delle postazioni di lavoro. La carenza di operatori si evidenzia in maniera chiara in base alla difficoltà di coprire tutte le aree di lavoro ed in rapporto all’afflusso notevole dell’utenza in questo periodo stagionale. I lavoratori hanno il diritto di lavorare in sicurezza e al contempo garantire le prestazioni al massimo livello ai cittadini. Nel turno del mese di luglio si riscontrano, inoltre, riposi settimanali “saltati” che costituiscono una chiara violazione contrattuale. I lavoratori del Pronto Soccorso non possono aspettare la chiusura del reparto “bolla” per acquisire un numero maggiore di operatori e fruire dei loro diritti; le soluzioni debbono essere trovate immediatamente. In via ulteriore risulta opportuno un confronto sulla tipologia ed il volume presunto di attività della nuova camera iperbarica allo scopo di comprendere le modalità di funzionamento, il numero degli operatori addetti e la formazione effettuata.

Per le ragioni esposte il Sindacato FIALS ha chiesto un incontro alla Direzione della USL con l’obiettivo di affrontare i temi descritti con la priorità di risolvere una situazione, per quanto concerne il Pronto Soccorso, insostenibile che in assenza di soluzioni potrebbe indurci ad attivare le azioni presso gli organi competenti a difesa dei diritti dei lavoratori. Il FIALS ribadisce la necessità di un piano di assunzioni straordinario e la realizzazione di condizioni che favoriscano la scelta lavorativa e la fidelizzazione degli operatori verso la zona Elbana. Il continuare nel presente a raccontare, da parte dell’Assessore Saccardi e della Direzione Aziendale, le difficoltà per reclutare il personale senza, dopo vari decenni, trovare soluzioni è la rappresentazione più significativa del fallimento delle scelte attuate nella zona elbana.

Il Segretario Provinciale FIALS Livorno
Dott. Massimo Ferrucci
 

Indietro mercoledì 1 luglio 2020 @ 12:19 © Riproduzione riservata

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