"Scritto e fatto", l'intervento imminente del Comune di Portoferraio

Di Riccardo Nurra

Portoferraio

Foto da Riccardo Nurra

L'espressione popolare “detto e fatto” mi pare non si confaccia al nostro Comune.
Forse, a vedere da come sono andate le cose l'espressione più calzante è “scritto e fatto”.
Da due mesi avevo segnalato verbalmente (e senza sapere se fosse pericoloso) che uno sportello elettrico posto all'ingresso del giardino di viale Elba davanti la Prefettura era crollato a terra, lasciando i cavi elettrici posti all'interno bene in vista e accessibili a tutti.
La mia osservazione “verbale” per ben due mesi non ha sortito alcun risultato, ma oggi, dopo avere scritto ai giornali online, al Sindaco e a tutta la Giunta (con PEC), come per incanto qualcuno è andato a coprire, se pure in modo un po' troppo artigianale, quel contenitore pieno di cavi.
Questa celerità, successiva alla scrittura, mi fa pensare che davvero quella derivazione di cavi alla portata di tutti fosse molto pericolosa.
Credo e spero comunque che un intervento di bonifica, a regola d'arte e definitivo, venga eseguito al più presto.
Questo è un buon insegnamento: non basta dirlo, è necessario scrivere.
Solo così si ottiene un po' più di attenzione.

Riccardo Nurra

Indietro venerdì 19 giugno 2020 @ 08:40 © Riproduzione riservata

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