Vela a Scuola: storie di progetti QUASI impossibili

Di Lega Navale Italiana di Portoferraio

Portoferraio

Foto da Lega Navale Italiana di Portoferraio

Quando un progetto bello e intenso volge al termine con la fine della scuola, c'è sempre un po' di malinconia.
Questa terza edizione del progetto della Vela a Scuola finisce appunto con l'anno scolastico, ma di sicuro la sinergia nata fra l'ISIS Foresi, la Lega Navale Italiana di Portoferraio e la fondazione Exodus all'isola d'Elba è solo il punto di partenza di progetti futuri che potranno essere altrettanto belli e godibili come "Il mare: una straordinaria palestra senza confini".

Restano negli occhi le immagini di giornate terse e di vento incostante ma sempre piacevole nella bellissima rada di Portoferraio, sia per i ragazzi ("finalmente" a fare lezione anche fuori dalle aule!) che per gli istruttori che hanno raccolto in tutte le edizioni del progetto una particolare - quasi affettuosa - attenzione durante le lezioni di vela a terra e soprattutto in mare!
RagazzI che, grazie a questo progetto, capiscono che può persino migliorare la qualità della loro vita futura.

Quel vento che "è il vero Comandante di ogni veliere; un comandante strano e invisibile che, percorrendo gli spazi del cielo, di quel mare ancora più infinito della distesa di acqua in cui si riflette, cambiando direzione muta di nome e d'aspetto come un grande attore che interpreti diversi personaggi. Non c'è carattere o stato d'animo che esso non conosca: può mostrarsi costante e puntuale come un impiegato di banca, sa insinuarsi dolcemente, è maligno e iroso quando spira a raffiche, terribile quando nell'uragano incurva gli alberi a terra e fa gemere gli alberi al largo".*

E' ammirevole il Preside Enzo Giorgio Fazio, che questo progetto di didattica agita lo ha fortemente sostenuto sin dall'inizio comprendendone la "potenza" e la validità per la crescita anche intellettuale degli studenti.
Si è trattato di una sorta di sfida per la fondazione Exodus isola d'Elba che ben riflette quella frase "apriamo strade impossibili", che nasce da una convinzione di Don Antonio Mazzi.
Mentre per la Lega Navale italiana Lorena Provenzali sottolinea che l'Amore per il Mare e l'insegnamento della Cultura Nautica sono fra i valori fondanti proprio dello Statuto nazionale e che si sviluppano da sempre a Portoferraio in particolare durante i corsi di vela organizzati principalmente durante l'estate a cura della scuola di vela LNI.

Molto fieri siamo della squadra forte e coesa che si è creata nel corso degli anni fra i Soci della Lega Navale Italiana di Portoferraio con i ragazzi della Fondazione Exodus che, fortemente motivati, hanno dimostrato di essere proprio bravi ad acquisire conoscenze e competenze nell'ambito velico (divertendosi), e a collaborare fattivamente con gli studenti del Foresi sotto la guida esperta dell'istruttore FIV della Lega Navale Andrea Ferrari coadiuvato dal Professor Nedo Giusti nei primi due anni del progetto, affiancati nel terzo anno dall'istruttore FIV Marco Bulleri (grazie anche alla collaborazione con il presidente Guelfi del CVE di Rio); l'istruttore di vela avrebbe sicuramente di gran lunga preferito trasmettere le sue conoscenze e competenze veliche ai ragazzi in mare e invece si è dovuto adattare a fare una buona parte delle lezioni online a causa del Covid-19).

Anche l'istruttore FIV Fabrizio Cazzorla della Lega Navale di Portoferraio ha dato in tutto il triennio, come sempre, il suo importante contributo di esperto velista al progetto; e lo hanno fatto gli armatori Luciano Colombaioni, Aldemaro Orlandini e Marco Malacarne. Non è mai mancato il supporto di Soci LNI come Renato De Michieli Vitturi (anche lui istruttore di vela), Alberto De Simone, Franco Dari e più recentemente pure del presidente Mancusi dell'ANMI e di Silvestro Mellini di Mare Vivo. Siamo inoltre molto grati a Carlo Gemmo, il socio Lega Navale che ha creato artigianalmente il Trofeo Fabio Bardelloni con le targhe donate dall'orafo "Il diamante". Va ricordato poi il prezioso lavoro di Emanuele di Ben Hur e la costante collaborazione con la signora Angela Bolano dell'hotel Airone, che nel corso di tanti anni è stata un punto di riferimento molto importante per la base nautica della Lega Navale di Portoferraio.

Il Trofeo Fabio Bardelloni, combattutissimo fino all'ultimo soffio di vento nelle regate del 2019, continua ad essere custodito con immutato affetto dai giovani studenti-velisti della sua classe, che negli ultimi tre anni hanno potuto trasformare molte ore di educazione motoria in godibili ore di lezione di vela, spesso indimenticabili non solo per gli studenti, ma anche per la Squadra dei Soci volontari LNI che si è creata per far fronte all'organizzazione principalmente delle ore trascorse in mare, in barca a vela.

Un ringraziamento particolare va ai membri della Capitaneria di Porto di Portoferraio che hanno sempre vigilato sugli studenti-velisti e sugli istruttori di vela, che hanno bordeggiato tranquillamente e si sono sfidati nella bellissima rada di Portoferraio.

Quest'anno il progetto è stato portato avanti grazie al contributo della Banca dell'Elba, sempre molto sensibile in particolare verso i giovani e lo sport; e grazie all'attracco in sicurezza per le barche a vela concesso gentilmente da Umberto Buzzoni di ESAOM, per tutelarle dai forti venti e dalle mareggiate che possono diventare "padroni" del nostro mare durante l'inverno.

Molti sono stati e sono ancora oggi i sostenitori di questa sfida che insegna la disciplina, ma al contempo lascia spazio alla creatività e al talento, che ha permesso a giovani studenti, alcuni dei quali (davvero!) non avevano mai messo piede in barca, di apprezzare quanto sia piacevole l'andar per mare insieme a qualche loro compagno già più esperto.

La regata del Trofeo Fabio Bardelloni che era prevista alla fine dell'anno scolastico 2019/2020 è rimandata, per ora; sarà un piacere poter nuovamente organizzare la sfida fra gli equipaggi appena possibile.

Infatti questo anno scolastico "anomalo" volge al termine, ma i giovani-velisti non vedono l'ora di tornare in mare per trascorrere ore liete mettendo in pratica le conoscenze e le competenze veliche acquisite nel corso di questi anni. Con il piacere di sempre. Sanno già di poter contare anche sugli insegnamenti di Malte Reuscher, professional windsurfer elbano noto a livello mondiale.

Grazie a tutti i sostenitori della Vela a Scuola
Buon vento dunque!

Foto da Lega Navale Italiana di Portoferraio * citato dalla prefazione al volume "La Vela" di Manlio Giberti Helfrich edito da Hoepli  

Indietro lunedì 15 giugno 2020 @ 08:23 © Riproduzione riservata

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