Elba, una Legge ad hoc per ripartire velocemente

Di Roberta Madioni

Economia

Foto dell'archivio

Il Covid 19 ha messo a dura prova l'economia mondiale e chi era già in precedenza in crisi ne risente maggiormente. L’economia elbana era già in declino da l’ultimo decennio, la principale fonte di guadagno proviene dal turismo ridotto ormai ai soli mesi di luglio e agosto. Si poteva rilevare dai dati statistici per niente confortanti, la forza lavoro in diminuzione, l’aumento della disoccupazione il grave disagio di molte famiglie i sintomi di assoluta incertezza per un futuro della nostra economia erano già in evidenza.

A fine dicembre scrissi una lettera al Presidente della Repubblica cercando di spiegare cosa significa vivere in un'isola, cosa significa a livello socioeconomico, come le opportunità siano ridotte rispetto al continente, come i costi siano gravati dai trasporti anche nei beni essenziali, si pensi alla tassa sui rifiuti, alla fornitura di acqua potabile.

Avevo letto qualche anno fa la proposta di Luigi Lanera su Elba porto franco e cercando su facebook c’è ancora il gruppo nato nel 2015.
Lanera aveva già portato all'attenzione del nostro parlamento italiano la necessità di una Legge per il sostegno delle piccole isole.
Pochi giorni fa ho scritto al Presidente del Consiglio e ringrazio Luigi Lanera per aver inviato la mia lettera anche all'Onorevole Giorgia Meloni.
La mia idea vorrebbe essere di costituire un comitato apolitico per lavorare insieme affinché Elba Porto Franco possa realizzarsi e non resti una mera utopia di cui parlare al bar fra pochi amici davanti ad un caffè.

Oggi leggo con piacere la lettera del giovane Lorenzo Zini (http://tenews.it/giornale/2020/04/16/riflessioni-sulla-defiscalizzazione-81808/), e mi auguro che molti altri aderiscano a portare idee e concetti. Bene sarebbe che anche le Amministrazioni elbane e delle isole tutte prendano in considerazione queste nostre proposte.

Luigi Lanera ha interessato il suo Partito, altri potrebbero interessare le loro forze politiche affinché questo progetto prenda la sua consistenza. 

Gli Elbani dovrebbero unirsi per un obiettivo comune per avere una Legge ad hoc che ci permetta di ripartire velocemente, che ci permetta di ampliare i settori economici esistenti per creare nuovi posti di lavoro per i nostri giovani a prescindere dalle ideologie politiche 

Vorrei invitare tutti gli Elbani a instaurare un dialogo su Facebook, magari proprio gruppo Elba porto franco, dando la propria adesione per un confronto di idee costruttive.  

Indietro sabato 18 aprile 2020 @ 10:28 © Riproduzione riservata

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