Orari delle navi, “traghetti piccoli, difficoltà per i trasporti dei mezzi pesanti e orari ballerini mettono in difficoltà le aziende”

Lettera di un'azienda di consegne dell'Elba.

Trasporti

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Foto dell'archivio

Vorrei segnalare in questo momento di difficoltà e delicato per tutti, un’altra problematica che si aggiunge a quello che dobbiamo sopportare. Parlo degli orari e delle navi che fanno servizio da e per l’Elba da Piombino.

Sono titolare di un’azienda di consegne, e per esigenze lavorative devo far spostare un bilico ogni pomeriggio alle 17.00 (cosa che avviene da 5 anni), ma con la situazione attuale sappiamo a che ora parte ma non sappiamo a che ora rientra. Sappiamo tutti che un autista non può guidare per più di 12 ore , ma se parte alle 17.00 come può rientrare alle 16.00 del del giorno dopo? Così è costretto a saltare un giorno di lavoro. E’ stata tolta la nave che partiva alle 6.00 da Piombino (Moby) lasciando quella delle 6.30 (Toremar), questa, è più piccola e trasporta un terzo dei mezzi pesanti.

I disservizi diventano evidenti, disservizi che mettono in gravissima difficoltà aziende come la mia che sta cercando di stare in piedi. Onestamente non so come comportarmi, praticamente ho 19 persone che lavorano non alle mie dipendenze ma a quelle degli armatori. Ho sempre pagato settimanalmente i biglietti delle navi e in anticipo e le fatture annuali ammontano a 130.000,00 euro.

Scrivo per sensibilizzare chi deve anche a questo problema che mi auguro possa essere risolto con celerità. Ne va della sopravvivenza di un azienda e dei suoi lavoratori. Non dovrebbe essere difficile, forse basta un po di buon senso.

Indietro venerdì 20 marzo 2020 @ 18:21 © Riproduzione riservata

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