C'è una convenzione ed una attrezzatura tecnologicamente avanzata. Perché ci mandate fuori a fare la risonanza magnetica?

Francesco Semeraro - Comitato Elba Salute

Sanità

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Questo esame diagnostico se fatto nei tempi opportuni può prevenire danni permanenti alla nostra salute e a volte può anche salvarci la vita.

Dal dicembre 2018 è possibile fare le Risonanze Magnetiche (R.M.) a Portoferraio in una struttura privata convenzionata con l'ASL con una semplice richiesta del medico curante vistata dal CUP.

Pochi giorni fa un giovane Elbano, già cardiopatico, con dolori lancinanti alla schiena che le impedivano quasi di camminare, si presentava al CUP con l'impegnativa "B" del suo medico curante per sottoporsi a una R.M. alfine di accertare la natura di tali dolori. (la sigla "B" sta per breve e intende un esame immediato da farsi entro 10 giorni). A tale richiesta il CUP Elbano le assegnava la R.M. da farsi dopo 9 giorni a Cecina. La moglie che lo sorreggeva chiedeva che lo si accompagnasse con un mezzo attrezzato per evitargli dolori in fase di trasferimento a Cecina oppure di fare l'esame diagnostico qui nella struttura privata convenzionata. La risposta è stata che non aveva diritto al mezzo attrezzato per il trasferimento e che la prima data utile per farla all'Elba in convenzione era a metà aprile.

Abbiamo sentito questa struttura medica convenzionata che ci ha risposto che loro non hanno chiusure di agende e che sono sempre disponibili, anche in giornata, a fare una risonanza magnetica in convenzione pagando il normale ticket. Inoltre ci hanno riferito che la struttura ospedaliera manda pochissimi pazienti a fare questo esame anche se sanno che il complesso medico è in grado di fare 4/5 risonanze al giorno.

Situazione analoga e problematiche simili sono state state da noi già segnale e pubblicate dal Telegrafo/Nazione nel marzo 2019.

Spettabile ASL PERCHE' QUESTO?? E' SOLO BUROCRAZIA O C'E' ALTRO CHE NON DOBBIAMO SAPERE??

Vi rendete conto delle sofferenze che subisce un isolano dolorante per andare in continente a fare un esame? Per la salute questo lo si fa ma andare al di la' del mare quando lo stesso esame si può fare qui è assurdo ed è una colpa di cui si dovrebbe rendere conto. Le strutture private in convenzione devono essere messe in grado di operare per ridurre i tempi di attesa per gli esami diagnostici che la struttura pubblica non riesce a far fronte. Certo che se poi la si ostacola a rimetterci è sempre il paziente. Altra stranezza che in ospedale a Portoferraio non fanno più la TAC all'addome.

Attendiamo risposte e la vicinanza della politica che ha nel mandato la tutela della salute dei cittadini.

Comitato Elba Salute.
(Francesco Semeraro) 

Indietro domenica 2 febbraio 2020 @ 17:44 © Riproduzione riservata

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