POS obbligatorio - Multe e sanzioni dal 2020

Di Roberta Madioni

Attualità

Carissimo Direttore, innanzitutto la ringrazio per lo spazio che mi concede con la pubblicazione dei miei articoli, che non vorrebbero essere mera constatazione di una realtà che va ogni giorno peggiorando, ma vorrei dare uno spunto di riflessione su problematiche tangibili.

Con il nuovo Decreto fiscale 2020, Legge di Bilancio, sono previste l’avvio delle sanzioni, da gennaio, per i commercianti e professionisti che non consentono il pagamento con moneta elettronica, multe di minimo  30 euro più il 4% dell’importo della spesa.

E’ previsto altresì uno sgravio fiscale per ogni pagamento fatto con bancomat o carte di credito sui costi di transazione che oscilla dallo 0,3 % allo 0,4 %. 

Ma quali sono i costi per i commercianti?  I costi sono: installazione, canone mensile e  singola transazione ( variano in base all’Istituto bancario che fornisce il POS ).

L’installazione  del POS , da una ricerca esperita, varia fra i 50 ed i 100 euro, il canone mensile da 15 euro a 54 euro e per ogni transazione il commerciante e/o professionista pagherà dal 1,80% fino al 3,85% in base alla tipologia di carta usata ( bancomat – visa – mastercard – etc.).

A me sembra tanto un decreto salvabanche tassando i commercianti. Ma ovviamente questo si ripercuoterà sul consumatore finale, perché i piccoli commercianti già fanno fatica a restare sul mercato considerato che hanno delle tassazioni che si possono stimare intorno al 50% del fatturato annuo se non di più e quindi probabilmente riverseranno questa ulteriore tassa aumentando il prezzo finale al pubblico. 

Per anni i nostri politici hanno predicato la strada della semplificazione. Immaginate adesso un anziano con qualche problema di memoria dover pagare con un bancomat, ricordare il pin, e tenere il conto delle spese mensili per non correre il rischio di trovarsi a metà mese senza più un euro della pensione faticosamente guadagnata.

Con questo nuovo obbligo si tenderà a far sparire gradualmente il danaro contante ed i pagamenti saranno solo con moneta elettronica.
I nonni perderanno il gusto di regalare qualche euro ai nipotini per comprarsi un gelato o l’ultimo fumetto di Topolino ( esiste ancora? )
E i ragazzini delle scuole elementari quando andranno in gita come potranno comprare una bottiglietta d’acqua? 

Noi che in spiaggia raccoglievamo le bottigliette vuote della coca cola, erano vuoto a rendere, le portavamo al chiosco e per ognuna ci davano 10 lire, con cinque bottiglie ci compravamo il gelato. 

Il salvadanaio, classico a forma di maialino, che rompevamo quando ci sembrava abbastanza pieno, poi sono usciti dopo quelli con il tappo di gomma apribili ….

I nostri futuri nipotini ricorderanno la loro prima carta di credito a soli sei anni ….
Con il passaggio dalla lira all’euro ci hanno ridotto il potere di acquisto del 50% e adesso che succederà con il passaggio alla moneta elettronica?

Roberta Madioni

 

Di seguito Il ringraziamento del Direttore:

Cara Roberta,

Siamo noi che ringraziamo te per la tua collaborazione e la tua professionalità e augurandoti Buon Compleanno ti comunichiamo come i tuoi articoli sono tra i più letti.

Giovanni
 

Indietro venerdì 27 dicembre 2019 @ 18:20 © Riproduzione riservata

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