I diversi linguaggi della scena contemporanea nella nuova stagione del Teatro dei Vigilanti di Portoferraio

Programma stagione teatrale 2019/2020.

Teatro

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Acrobazie mozzafiato, testi cult, e poi musica, teatro di ricerca e narrazione. La nuova stagione del Teatro dei Vigilanti “Renato Cioni” di Portoferraio rispecchia al cento per cento la varietà dei linguaggi e dei generi della scena contemporanea. Sul palco, artisti di punta come Chiara Francini, Marco Paolini, Ottavia Piccolo, i Trejolie, il Sotterraneo, con testi di autori come Dario Fo e Stefano Massini.

Il cartellone, che nasce, come sempre, dalla collaborazione fra l’Amministrazione comunale e Fondazione Toscana Spettacolo onlus (riconosciuto, anche nel 2019, primo circuito multidisciplinare in Italia), è l’occasione per godersi la musica gospel o un’operetta, ma anche per riflettere su temi importanti del nostro presente, come il riscaldamento climatico, il Sessantotto o la guerra in Iraq. E non mancano lavori con soluzioni sceniche e drammaturgiche originali e incisive, premiati dalla critica e acclamati dal pubblico.

Confermate tutte le iniziative di promozione: Carta dello Spettatore FTS, che offre vantaggi come il biglietto ridotto in tutti i teatri del circuito, eccetto quello in cui viene sottoscritta; Biglietto futuro, riduzioni per under 30; Carta studente della Toscana, biglietto a 8 euro per gli studenti universitari in possesso della carta; Buon compleanno a teatro, che regala il biglietto nel giorno del compleanno; Biglietto sospeso, che consente di offrire uno spettacolo a chi vive un momento di difficoltà; Diventa storyteller, per pubblicare le proprie recensioni e commenti alla serata sul sito toscanaspettacolo.it.

Ad aprire la stagione, giovedì 12 dicembre, ore 21.15 come per tutti gli spettacoli, è Occident Express, di Stefano Massini. Ottavia Piccolo narra la vera storia di una donna anziana che nel 2015 si mise in fuga da Mosul con la nipotina di quattro anni, percorrendo cinquemila chilometri, dall’Iraq fino al Baltico, attraverso la cosiddetta “rotta dei Balcani”. La accompagna l’Orchestra multietnica di Arezzo con una colonna sonora originale scritta da Enrico Fink.

Sabato 21 dicembre, alle 19, in piazza del Duomo – ingresso gratuito – fa tappa la 24° edizione del Toscana Gospel Festival. In scena, Voices of Victory in concerto, la formazione nata in Florida che è saputa passare dalle chiese ai grandi palchi internazionali, accompagnando artisti del calibro dei Simple Minds e Sinead O’Connor.

Per le feste di Natale, domenica 22 dicembre, alle ore 18, arriva anche il circo contemporaneo con Black Blues Brothers. Sulle note della colonna sonora del leggendario film, cinque acrobati con il ritmo e l’energia dell’Africa nel sangue, ma con uno stile americano, propongono uno spettacolo dinamico, adatto a un pubblico di ogni età. Un lavoro con oltre 500 repliche in tutta Europa, che cattura il pubblico con equilibristi, sbandieratori saltatori e giocolieri col fuoco.

In stagione anche la nuova versione di COPPIA APERTA QUASI SPALANCATA, il classico di Dario Fo e Franca Rame ora interpretato da Chiara Francini e Alessandro Federico (martedì 14 gennaio). È una delle commedie più rappresentate in Italia e all’estero (in Germania si sono registrati anche 30 allestimenti in contemporanea) che porta in scena la psicologia maschile e la relativa insofferenza al concetto di monogamia. Racconta la storia tragicomica di una coppia di coniugi, figli del Sessantotto e del mutamento della coscienza civile del Bel paese.

Non poteva mancare una delle più celebri operette toscane come L’ACQUA CHETA, in scena giovedì 6 febbraio nell’adattamento di Corrado Abbati. Nel 2020 ricorre il centenario dello spettacolo: la celebre commedia di Augusto Novelli debuttò infatti nel 1908 nella sua forma teatrale, ma solo nel 1920 fu arricchita con le musiche di Giuseppe Pietri e divenne – anche – un’operetta. Per festeggiare la ricorrenza, lo spettacolo assume ora una nuova veste, fresca e coinvolgente, con momenti creati ex novo per trovare un ritmo che cento anni fa sarebbe stato impensabile.

A seguire, venerdì 28 febbraio, arrivano I Trejolie, il gruppo di attori diplomati alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano reso celebre dalla vittoria di Italia's got talent 2017. IL SOLE IN TASCA è giocato su una comicità surreale (a volte ispirata alla slapstick comedy, altre volte è più vicina allo humor inglese) che trascina lo spettatore in un’atmosfera fatta di momenti musicali illogici, danze assurde, improbabili canzoni e dinamiche che si avvicinano al mondo della clownerie.

Per riflettere sul cambiamento climatico, Marco Paolini porta in scena, domenica 8 marzo, FILO FILÒ. L’artista si è rivolto agli studenti impegnati nei Friday for futures lanciati da Greta Thunberg, che gli hanno risposto, coordinati dai propri insegnanti, articolando le proprie speranze e preoccupazioni sotto forma di domande. Lo spettacolo nasce da lì, senza la presunzione di saper rispondere, ma con l’impegno di raccogliere e condividere gli stimoli. Il titolo richiama il filò, una tipica veglia del Veneto, dove i contadini tramandavano oralmente le loro storie.

In cartellone anche OVERLOAD, premio Ubu come miglior spettacolo nel 2018, firmato dalla graffiante compagnia toscana Sotterraneo (domenica 22 marzo). È un esperimento di “intertesto” teatrale: i performer offrono continuamente dei “collegamenti” che il pubblico è libero di rifiutare, continuando a seguire il filo della narrazione, o di cogliere, perdendosi in un labirinto di distrazioni. Le scene si sovrappongono così una sull’altra, creando un ritmo intenso e sorprendente.

Chiude la stagione, martedì 7 aprile, LA CASA DI FAMIGLIA. È una commedia scritta nel 2011 dal quartetto di artisti del Teatro Golden, capitanato dall’attore Augusto Fornari, che nel 2017 l’ha portata anche al cinema e adesso firma la regia dello spettacolo. È la storia di quattro fratelli accomunati da una sola cosa: la casa di famiglia dove sono nati e dove hanno trascorso la loro infanzia. Il pasticcio inizia quando uno di loro, che ha urgente bisogno di soldi, convoca gli altri e annuncia di aver ricevuto un’offerta milionaria per vendere la proprietà.  

Indietro giovedì 21 novembre 2019 @ 18:39 © Riproduzione riservata

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