Mensa scolastica a Capoliveri: interviene il Sindaco Andrea Gelsi

Di Andrea Gelsi - Sindaco di Capoliveri

Capoliveri

Condividi

Con riferimento all’articolo del gruppo consiliare “Competenze e valori per Capoliveri” avente ad oggetto la volontà di questa Amministrazione Comunale di procedere all’affidamento del servizio di refezione scolastica alla Società di Servizi “Caput Liberum”, riteniamo doveroso puntualizzare alcuni aspetti credendo che sia stata effettuata una totale mistificazione della realtà che poco ha a che vedere con il miglioramento qualitativo del servizio e il bene del paese e molto con il raggiungimento di fini politici.

Il servizio di refezione scolastica, nel Comune di Capoliveri è stato affidato, negli anni, mediante una procedura di evidenza pubblica nel rispetto della normativa vigente.

Uno degli aspetti maggiormente sentiti dall’Amministrazione Comunale, oltre alla qualità dei cibi, è sempre stato la prossimità del centro di cottura alla sala refezione scolastica ritenendo che il trasporto delle derrate alimentari, anche se effettuate con adeguati contenitori coibentati, avrebbe subito un peggioramento se le distanze fossero state rilevanti e di questo purtroppo si è avuto in passato conferma.

Per questo motivo, è sempre stato dato un punteggio rilevante, nel bando, alle ditte (anche con sede legale in altra realtà) ma che potevano vantare un centro cottura in prossimità dei locali scolastici.

Detto aspetto è sempre stato molto sentito nell’ambito del paese e uno dei motivi di lamentele dei cittadini era che la scuola materna “Don Michele Albertolli” (ex. Scuola d’infanzia paritaria, oggi statalizzata) aveva una cuoca interna potendo preparare cibi espressi, mentre gli alunni di tutti gli altri ordini di scuole, avevano cibi consegnati dall’esterno.

Al termine dell’A/S 2017/2018, quando ha cessato la propria attività la scuola Don “Michele Albertolli”, l’amministrazione Comunale ha tenuto fede alla propria promessa politica di garantire la presenza, anche nella scuola d’infanzia statale, di un servizio di cuoca interna che potesse preparare e somministrare i pasti nella medesima sede.

Per questo motivo la società di servizi Caput Liberum (che non è una ditta privata, ma in house providing e quindi sotto il controllo dell’Ente Locale) ha effettuato i bandi per la selezione dei profili di cuoco, aiuto cuoco e ausiliari, che ha permesso l’assunzione di adeguate unità di personale che hanno già svolto, per l’A/S 2018/2019 e per l’anno in corso, il servizio di refezione scolastica con risultati eccellenti in base alle rilevazioni effettuate.

Allo stato attuale ci troviamo ad avere il servizio di refezione scolastica in favore dei bambini della scuola d’infanzia e dell’asilo nido comunale, gestito dalla società “Caput Liberum” e il servizio di refezione scolastica per gli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado offerto dalla ditta “Thalia Srl”, affidataria del servizio di refezione fino al giorno 31/12/2019.

Appare evidente che nessuno ha pensato di togliere il servizio di refezione scolastica ad “una ditta che ha svolto il servizio per vent’anni”. Semplicemente, l’appalto è giunto alla naturale scadenza e trovandosi oggi l’Amministrazione Comunale ad avere un servizio di refezione scolastica già attivo per gli alunni di scuola d’infanzia (che funziona egregiamente) ad un costo inferiore non di pochi centesimi di euro a pasto, ma con una divergenza calcolata da Euro 8,63 IVA inclusa (Thalia Srl) ad Euro 4,68 IVA inclusa (Caput Liberum) ha optato per l’affidamento del servizio di refezione scolastica per tutte le scuole, alla società in house providing.

In caso contrario sarebbe dovuta essere espletata una procedura di evidenza pubblica.

Al riguardo preme dimostrare che i menu’ scolastici sono stati redatti da un nutrizionista incaricato dall’ufficio istruzione con allegati tutti i menu’ alternativi previsti dalle linee di indirizzo regionali per la ristorazione scolastica di cui alla Del. R.T. 13/9/16 n.898 e che detti menù sono adottati (su esplicita richiesta del servizio istruzione) sia dalla ditta “Thalia Srl” sia dalla Società “Caput Liberum”.

Preme fare presente tra l’altro che il bando per l’assunzione dei profili di cuoca, pubblicato nel mese di luglio 2018 dalla società “Caput Liberum” è stato vinto da un profilo di personale che per anni ha lavorato nella ditta in scadenza di contratto per il servizio di refezione scolastica garantendo quindi, senza volerlo, una ovvia continuità.

Per quanto riguarda la capacità della società “Caput Liberum” di erogare i pasti per tutti gli alunni, preme evidenziare che la regolarità e rispetto della normativa (sempre, ma a maggior ragione in un momento molto delicato politicamente)è stato il primo pensiero dell’Amministrazione comunale, che ha richiesto direttamente all’Azienda USL Toscana Nord Ovest un sopralluogo presso i locali di cucina della scuola d’infanzia statale in Via Giotto.

Il sopralluogo è avvenuto circa un mese fa alla presenza del personale ASL e sono state date indicazioni di lieve ampliamento già espletate nel periodo dell’interruzione scolastica del ponte del primo novembre.

La società Caput Liberum, già con decorrenza 23/09/2019, prepara i pasti per i bambini dell’asilo nido comunale in Loc. San Rocco e utilizza per questo servizio contenitori appositi nel rispetto della normativa.

Il servizio appare ottimale e i genitori si sono detti estremamente soddisfatti.
Il trasporto delle derrate alimentari, che attualmente parte dal centro cottura della ditta Thalia SrL in Via Claris Appiani e raggiunge il locale di refezione C/O la scuola secondaria di primo grado, partirà dal centro cottura gestito dalla Società Caput Liberum in via Giotto, n.18, e arriverà C/O la medesima sala di refezione.

Non si ravvisa al riguardo alcuna disastrosa conseguenza tra quelle segnalate dalla minoranza, di cui una parte, tra l’altro, ha condiviso con l’attuale Amministrazione tutto il percorso di statalizzazione della scuola “Albertolli” nonché l’affidamento dei servizi alla società Caput Liberum, compreso il percorso di selezione dei profili di personale tra cui i cuochi.

Infine, un discorso sull’aspetto economico, che non è prioritario laddove si va penalizzare la qualità di un servizio tanto essenziale quale il settore scuola, ma che è doveroso in questo caso specifico:

nel nostro territorio la scuola, in questi ultimi anni, ha subito delle trasformazioni: se prima non era presente la realtà della scuola primaria a tempo pieno, da tre anni a questa parte è una esigenza importante che è richiesta da molte famiglie del territorio.

Attualmente esistono due sezioni a tempo pieno, la prima e la terza primaria e sono presumibilmente destinate ad aumentare.

Quando è emersa tale esigenza, (la cui proposta è stata inoltrata dall’Istituto Comprensivo Carducci, nell’ambito del dimensionamento scolastico, su istanza delle famiglie) l’Amministrazione non ha mai ritenuto prioritario l’aspetto economico ed ha sempre avallato ogni proposta in conferenza dell’istruzione, ritenendola molto importante per il territorio.

In tal modo sono aumentati moltissimo i costi del servizio di refezione alla primaria, da 1 rientro settimanale (mercoledì) alla frequenza quotidiana dal lunedì al venerdì.

Per fare un esempio concreto, se oggi una ditta esterna incaricata della mensa allo stesso costo della ditta “Thalia SrL” dovesse svolgere il servizio per tutti gli ordini di scuola, l’importo a carico del Comune di Capoliveri sarebbe di Euro 224.293,70 a fronte di Euro 149.432,40 per pari servizio da parte della società Caput Liberum con un risparmio di Euro 74.861,30.

Per cui, il confronto non può essere fatto tra il costo del servizio di refezione con la ditta “Thalia Srl” (ad esempio) relativo a 4 anni fa e quanto richiesto dalla Società in house ma confrontando l’attuale fabbisogno con il costo “ad personam” di Euro 8,63.

E’ da precisare che detto importo non è relativo ad un pasto biologico o di qualità superiore a quello garantito alla società “Caput Liberum” ma entrambi rispondono ai requisiti richiesti dalle linee guida regionali sia per la qualità che per le grammature. Invitiamo la minoranza confutare tale dato oggettivo.
Per quanto riguarda il confronto del costo unitario del pasto, i Comuni i cui costi sono stati inseriti nella relazione di congruità sono solo alcuni dei confronti effettuati.

La valutazione è stata effettuata anche sui costi della refezione scolastica in tutti i comuni Elbani ravvisando una differenza netta, in alcuni casi, della metà rispetto al prezzo Thalia. L’aumento del fabbisogno ha indotto senza ombra di dubbio l’Amministrazione comunale ad optare per la razionalizzazione logistica del servizio (unico affidatario) nonché per l’economicità certa. I dati sono disponibili per chi ne fa richiesta.

Per tutti questi motivi l’interrogazione appare più un maldestro e ambiguo tentativo di avvantaggiare una ditta locale (che sicuramente ha svolto bene il proprio servizio, essendo stata altresi’ ampiamente ricompensata) che una valutazione oggettiva sul miglioramento del servizio di refezione scolastica nel comune di Capoliveri.

Andrea Gelsi  

Indietro mercoledì 13 novembre 2019 @ 09:06 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus