E' On Line una ricerca di Michelangelo Zecchini sull'imponente relitto di Chiessi (70-80 d.c.)

Di Michelangelo Zecchini

Chiessi

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Continua da parte di Michelangelo Zecchini l’attenzione verso i principali siti archeologici sottomarini dell’Elba, per la cui conoscenza lo studioso si è avvalso in passato della collaborazione di grandi conoscitori del mare isolano come Carlo Gasparri e il milanese Luciano Zamboni. Nelle intenzioni dell’archeologo elbano c’è la costruzione di una vera e propria rassegna scientifica, dalla preistoria al XVIII secolo, dei giacimenti subacquei che punteggiano le coste dell’Elba. Lo scopo è quello di approfondire le cognizioni e di valorizzare, mediante pubblicazioni on line, un immenso patrimonio culturale che conta oltre 100.000 pezzi finora sconosciuti ai più.

Oggi è la volta del relitto di Chiessi. Rinvenuto nel 1966, è ancora il più grande dell’Elba, con le sue 7.000 anfore di produzione spagnola che, apparse agli scopritori in più strati sovrapposti, fecero subito ribattezzare il complesso archeologico come la ‘cattedrale’ di Chiessi.

È possibile leggere o scaricare lo studio di Zecchini al seguente link:

https://www.academia.edu/40359222/RELITTO_DETÀ_IMPERIALE_A_CHIESSI_NELLISOLA_DELBA
 

Indietro lunedì 16 settembre 2019 @ 17:01 © Riproduzione riservata

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