Infarto, come riconoscere i sintomi

Di Francesco Semeraro (Comitato Elba Salute)

Salute

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Al minimo sospetto chiama subito il 118, i mezzi di soccorso sono attrezzati per il primo e determinante intervento e allertano l'ospedale. Non andare in ospedale con i propri mezzi, il primo intervento praticato dai medici del 118 può salvarti la vita.

La sintomatologia potrebbe presentarsi con un dolore toracico (angina) prolungato che insorge a riposo e non regredisce spontaneamente. Questo dolore ha determinate caratteristiche: intensità variabile in genere inteso e talvolta insopportabile; è descritto come costrittivo, schiacciante, oppressivo (tipicamente "come un peso" o "una morsa" al centro del petto); è localizzato tipicamente dietro lo sterno, ma anche sopra lo stomaco (talvolta il dolore viene scambiato per bruciori di stomaco associati a cattiva digestione): può irradiarsi a tutto il petto, soprattutto la parte sinistra , al braccio sinistro fino al polso e alle dita, ma anche alla spalla, al collo, e tra le scapole. Al dolore può accompagnarsi anche una sudorazione fredda, nausea, vomito, debolezza e vertigini.

Quindi, attenzione a:

- Pressione, dolore o fitte al centro del petto che durano più di pochi minuti.
- Il dolore si estende oltre il petto alla spalla, braccio, schiena, e anche ai denti e alla mandibola.
- Aumento di episodi di dolore toracico.
- Dolore prolungato nella parte superiore dell’addome.
- Mancanza di fiato.
- Forte boccheggio
- Chiusura alla gola
- Sudorazione
- Incombente sensazione di affaticamento.
- Svenimento.
- Nausea e vomito.

 AL MINIMO SOSPETTO CHIAMA SUBITO IL 118.

Comitato Elba Salute

(Francesco Semeraro)

Indietro venerdì 16 agosto 2019 @ 08:31 © Riproduzione riservata

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