"E' ingiusto e pericoloso bollare di incompetenza i medici elbani"

Di Francesco Semeraro (Comitato Elba Salute)

Sanità

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La grave tragedia dell'ospite che ha perso la vita a 62 anni ha addolorato l'intera comunità Elbana e noi di Elba Salute con profondo dolore porgiamo alla famiglia le più sentite condoglianze.

E' una tragedia in tutti i sensi ma certo non deve essere un'occasione, con articoli accusatori di incompetenza, che possono rattristare ancora di più la famiglia del defunto la quale forse non se ne fa una ragione di bollare di incapacità la categoria medica Elbana. Quella categoria, accusata di incompetenza, nelle giornate di maltempo che obbliga le navi e elicotteri a non viaggiare si prodiga con grande professionalità e rispetto per la vita umana a stabilizzare e tenere in vita per giorni pazienti infartuati o colpiti da Ictus in attesa di essere trasferiti.

Qualcosa di sicuro è successo se quel Signore ha perso la vita e crediamo che a stabilirlo debbano essere l'autopsia e la magistratura e non certo un articolo su un giornale o dei commenti sui social così come non sono le minacce di diffondere le varie generalità che possono aiutare a capire. Di queste situazioni dolorose tutti ne pagano un caro prezzo.

Se poi vogliamo dare non una colpa ma una qualche responsabilità che noi definiamo grave, e il Dottor Mellini primario cardiologo in pensione lo ricorda sempre, è avere all'Elba un solo cardiologo (mentre Piombino se non andiamo errati ne ha 7) e un secondo specialista in cardiologia a ore limitate non certo per suo volere ( sono mesi che chiediamo un maggior utilizzo del secondo cardiologo) e al quale, pare, è limitato anche il campo della diagnostica.

Poi se vogliamo propria dare una colpa che di sicuro c'è, bisogna attribuirla alla politica Regionale e ai vertici dell'ASL perché impiegano per le guardie Turistiche e a volte anche nei pronto soccorso, giovani medici neo laureati che forse prima di far servizio di primo intervento e traumatologia dovrebbero fare una decina d'anni di pratica.

Essere critici nelle direttive e organizzazione forse è giusto ma criticare in toto medici, infermieri e OSS in questo particolare periodo dove l'impegno non conosce orari, riposi e festività è ingeneroso.

Al Direttore Guido Paglia che ha puntualizzato l'isolamento notturno, chiediamo di farsi promotore presso le Compagnie di navigazione per avere almeno una nave in servizio alla notte.

Francesco Semeraro Comitato Elba Salute

Indietro venerdì 16 agosto 2019 @ 08:56 © Riproduzione riservata

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