"Basta saperlo"

Di Riccardo Nurra

PORTOFERRAIO

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Normalmente, quando qualcuno si candida per fare il sindaco, ha in mente un progetto di cambiamento, un programma e una serie di scelte che si immagina possano migliorare la qualità della vita dei propri cittadini.

Per realizzare questo progetto il candidato sindaco avrà bisogno di una squadra valida, con persone che condividano le sue scelte, capaci di portarle avanti fino alla loro realizzazione.

Questo non è accaduto nella legislatura che sta per finire, ma, in questo caso anomalo, il “capo” non ha saputo mantenere la giusta rotta, guidando in modo coerente l'equipaggio: ha preso decisioni avventate e spesso non condivise, è successo anche che abbia allontanato dirigenti comunali, poi reintegrati o ai quali sono stati riconosciuti danni (tutte scelte che hanno avuto una ricaduta sulla collettività).

Una squadra (di cui ho fatto parte anch'io, se pure in misura limitata) arrivata in fondo al lumicino, con rinunce e allontanamenti di assessori e presidenti, ritiro di deleghe importanti, non ultima la sostituzione del vicesindaco, tutti fatti che la dicono lunga sul risultato di questa amministrazione, che ha visto un “capo” che, fino a poco tempo fa, annunciava una ricandidatura, risultata poi impossibile.

Ma, ho iniziato questo breve scritto con la parola normalmente ed è con questa che voglio proseguire, per dire che i cittadini che hanno conosciuto i candidati sindaci delle quattro liste avrebbero ora bisogno che i candidati sindaci si aprissero un po' di più, facendo i nomi dei futuri assessori, in caso di vittoria.

Ritengo sia importante saperlo perchè nessuno può fare da solo e l'ultima esperienza lo ha dimostrato.

I cittadini hanno diritto di sapere “chi” e di poter preventivamente giudicare se i soggetti nominati sarebbero in grado di realizzare il programma di governo annunciato prima delle elezioni.

Non è detto che chi prende più voti debba essere per forza nominato assessore: magari qualcun altro, poco votato, è il miglior accreditato a portare avanti progetti specifici.

Una scelta potrebbe essere anche quella di nominare tutti o tanti assessori esterni, come si sente mormorare, basta saperlo prima.

Insomma, tutte le scelte sono da considerarsi valide, ma credo che i cittadini vorrebbero, e fors'anche dovrebbero, sapere in anticipo.

Riccardo Nurra

Indietro venerdì 17 maggio 2019 @ 12:56 © Riproduzione riservata

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