Consulta degli studenti “la svolta”

Il primo incontro pubblico per la Consulta degli Studenti a Portoferraio

Portoferraio

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Giovedì 8 alle 14:30 la sala conferenze del municipio di Portoferraio ospiterà il primo incontro pubblico per la Consulta degli Studenti.

L' incontro sarà impostato come una sorta di assemblea dove tutti gli studenti potranno intervenire e dire la propria su come dovrà essere sviluppata l' iniziativa e sui temi riguardo i quali ci si dovrà concentrare di più. L' incontro sarà aperto a tutti i giovani del territorio, a partire dalle scuole medie sino alle università, che vogliano avere una voce nelle scelte che riguardabo loro e la società dove vivono.

Momenti come questi sono il sintomo che qualcosa,anche qui,anche all' Elba si sta muovendo, forse proprio perché dopo anni dominati dal disinteresse i giovani si sono svegliati dal loro sonno e hanno deciso di tornare a essere protagonisti delle scelte che gli riguardano.

A riprova di ciò, in queste ultime settimane sono stare raccolte oltre 400 firme in sostegno della proposta, che rappresentano il punto di arrivo di un percorso di informazione e coinvolgimento di tutti gli studenti.

Le 400 adesioni, insieme a quelle che vi si aggiungeranno nei prossimi giorni, verranno consegnate ai Sindaci dei Comuni Elbani accompagnate da una lettera dove chiederemo di formare un tavolo per l' istituzione del forum intercomunale.

Il messaggio fondamentale che vogliono che arrivi a chi dovrà decidere sul futuro della Consulta, è la volontà collettiva di un' intera generazione di cittadini e studenti di gettare le vesti di spettatori e scendere in campo per giocare la partita del loro futuro, del futuro di tutti.

Le firme raccolte, questo incontro, la lettera che sarà inviata ,però non saranno il punto di arrivo ma l' inizio di un viaggio ben più lungo ed importante che si realizzerà con la presa di coscienza dei giovani e con la soluzione di tutti quei mille problemi che rendono invivibile per i ragazzi il territorio elbano.

Problemi che si vediamo ogni giorno e con cui ci scontra a scuola come a casa,sul bus come sulla nave,nei parchi come nei luoghi di ritrovo (se ce ne fossero).

Problemi che i giovani non sono più disposti a sopportare in silenzio e che oggi vogliono cercare di colmare.

Perché tanto per fare un esempio,non è accettabile che uno studente sia costretto a rinunciare agli studi a 18 anni perché nessuno vuole dargli quell' aiuto che gli permetterebbe di pagarsi l'affitto fuori o che i trasporti pubblici abbiano prezzi esorbitanti che gravano sulle famiglie più numerose come un fardello insostenibile.

Allora è finito il momento di lamentarsi, di dire che tanto tutto è inutile, che tanto niente cambierà, che è solo tempo perso,e che è arrivato il punto in cui bisogna spendersi in prima persona, perché chi è buono solo a lamentarsi finirà per fare quello per tutta la vita.

Dunque, nelle prossime settimane le occasioni di confronto e gli incontri come questo che si sta organizzando saranno molti.

Il rendiconto dell'incontro di giovedì e di quelli che seguiranno sarà, dunque, il punto focale da cui sviluppare,con la collaborazione delle amministrazioni,tutta l'iniziativa.

  

Indietro mercoledì 6 febbraio 2019 @ 10:09 © Riproduzione riservata

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