Sinergie tra i Comuni per promuovere il turismo sportivo

Si è tenuta oggi a Piombino la prima riunione ufficiale dei Comuni dell'ambito "Costa degli Etruschi"

Piombino

 

Si è tenuta oggi (lunedì 21 gennaio) a Piombino, presso la sala consiliare del palazzo comunale, la prima riunione ufficiale dei Comuni dell’ambito “Costa degli Etruschi”, dopo la firma dell’intesa dell’ottobre scorso con Toscana Promozione Turistica che ha sancito la costituzione dell’ambito turistico.

All’ordine del giorno il tema del turismo sportivo, un tema coordinato da Cecina, tra i 15 Comuni che fanno parte dell’Ambito, ma che questa volta si è svolto a Piombino anche in virtù dell’importanza che la città ha assunto in questo campo anche a seguito del riconoscimento ottenuto come “Città europea dello sport 2020”.

Presenti all’incontro amministratori e tecnici dei Comuni di Cecina, Rosignano M.mo, San Vincenzo, oltre al sindaco di Piombino Massimo Giuliani, insieme ad Alessandro Tortelli del Centro Studi Turistici e a Roberto Ghiretti, Alessandro Pinto, Giulio Ferrauto dello Studio Ghiretti Plus, consulente della Regione Toscana su questi temi.

“L’incontro è stato l’occasione per iniziare un percorso di condivisione tra tutti i Comuni interessati – afferma il sindaco Giuliani – L’impostazione è quella di ampliare l’offerta in un’ottica unitaria, agevolando l’organizzazione di grandi eventi sportivi che per consistenza e quantità di partecipanti non possono essere ospitati in un unico Comune ad esempio. L’obiettivo è quindi quello di creare sinergie mettendo a disposizione le strutture sportive ed espandendo le potenzialità ricettive.”

A questo primo incontro ne seguiranno altri durante i quali sarà definita una programmazione unica.

Gli ambiti territoriali turistici sono stati istituiti con il nuovo testo unico sul Turismo della regione Toscana e sono 28 in tutta la Regione. Con gli oltre cinque milioni di presenze, “Costa degli Etruschi” è il secondo comprensorio della Toscana (dietro solo a Firenze) con i Comuni di Bibbona, Campiglia Marittima, Casale Marittimo, Guardistallo, Castagneto Carducci, Castellina Marittima, Cecina, Montescudaio, Piombino, Riparbella, Rosignano Marittimo, San Vincenzo, Santa Luce, Sassetta e Suvereto. Si tratta quindi dei Comuni della Bassa Val di Cecina e della Val di Cornia, appartenenti a due province diverse, Livorno e Pisa perché la logica deve essere quella di superare i vecchi schemi considerando territori interprovinciali. Un altro aspetto importante è la creazione di offerte diversificate che vanno dal mare, alla cultura e archeologia, allo sport, all’enogastronomia, al paesaggio e alle campagne. 

Indietro lunedì 21 gennaio 2019 @ 14:14 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus