La Regione Toscana contro la dispersione scolastica

A partire da venerdì prende il via il progetto Giovanisì

Regione

Prenderà il via venerdì 16 novembre, la prima fase di Giovanisì Lab Scuola, percorso per l'autonomia dei giovani rientrante nel progetto della Regione Toscana e finanziato dal Fondo sociale europeo, denominato Giovanisì, al fine di contrastare il fenomeno della dispersione scolastica negli istituti superiori toscani.

La sperimentazione, rivolta alle classi prima e seconda di alcuni istituti professionali, classi che sono state individuate in collaborazione con l'Ufficio scolastico regionale, prevede dei laboratori in aula, e durante tali laboratori i i giovani potranno avvicinarsi al tema dell'autonomia ed acquisire informazioni sulle opportunità del Fondo sociale europeo e del progetto Giovanisì.

"Precarietà, instabilità ed incertezza sono fattori che investono sempre più frequentemente il percorso di vita dei giovani ed influenzano le loro scelte umane e professionali. Vi è un forte bisogno, da parte dei giovani, di essere accompagnati nel loro percorso di crescita e di essere guidati per reperire gli strumenti necessari per realizzare a pieno la loro autonomia. In quest'ottica si inserisce il progetto Giovanisì Lab", afferma l'assessore ad Istruzione, formazione e lavoro, Cristina Grieco.

Il progetto coinvolge dieci istituti scolastici. A partire dal 16 novembre, fino alla prossima primavera, gli studenti delle classi individuate realizzeranno dei prodotti, ad esempio video, musica, testo, immagine od altro, nell'ambito di appositi laboratori.

I ragazzi, in altre parole, interpreteranno in prima persona quello che desiderano diventare, attraverso le varie opportunità proposte, con l'obiettivo di rafforzare in loro la fiducia nel futuro, elemento pedagogico fondante del percorso di studio e dell'iter formativo.

Tra marzo e aprile 2019, infine, saranno organizzati tre eventi in plenaria in cui i giovani delle classi coinvolte racconteranno, attraverso i prodotti realizzati, il percorso da loro svolto ad altri studenti delle prime e seconde classi di scuole superiori toscane. Sarà pertanto un "percorso di restituzione" delle esperienze maturate ed accumulate.
 

Indietro mercoledì 14 novembre 2018 @ 11:01 © Riproduzione riservata

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