Monte Serra, il governo boccia le richieste per i danni

Angelo Borrelli non riconosce lo stato di emergenza nazionale

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Per il grave incendio che nel mese di settembre ha interessato il Monte Serra, dove sono stati registrati ingenti danni il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi ha chiesto allo stato 3.100.000 Euro, richiesta che, però, è stata bocciata lasciando basito lo stesso che ha annunciato il rifiuto della proposta, augurandosi , che invece, almeno non restino inascoltate le richieste fatte circa i danni subiti a causa del maltempo.

Secche le frasi pronunciate da Angelo Borrelli, capo del dipartimento di protezione civile, che non ha riconosciuto lo stato di emergenza nazionale.

Eppure sono andati letteralmente in fumo ben 1042 ettari e 12 famiglie, sono rimaste con le case danneggiate dall'incendio.

Indignato, è il Sindaco di Calci, Massimiliano Ghimenti, mentre, il primo cittadino di Vicopisano , Juri Taglioli, urla di voler andare a Roma.

Ma la risposta del governo non si fa attendere e il ministro delle Politiche agricole, Marco Centinaio, replicando al Presidente della Regione Rossi, sostiene che l' impegno da parte del Governo c'è ed è attivo.

Diversa, invece, la posizione della deputata Chiara Gagnarli, che dopo essere stata sui posti colpiti dall'incendio, di concerto con i suoi colleghi si è impegnata a firmare una risoluzione, proprio, per sollecitare il Governo affinché trovi una soluzione circa i fondi agricoli a favore delle popolazioni colpite dal disastro.
 

Indietro giovedì 8 novembre 2018 @ 15:00 © Riproduzione riservata

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