Emergenza maltempo, in Veneto anche volontari toscani

Rientrata ieri dalle zone devastate del bellunese la colonna mobile di soccorso

Cronaca

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Foto della Croce Rossa Toscana

Dopo 72 ore di permanenza, è rientrata ieri alla base la colonna mobile della Protezione civile inviata dalla Regione Toscana in Veneto, nel bellunese.

Tra la giornata di ieri e quella di oggi sono state sganciate tutte le colonne mobili regionali in azione in quei territori devastati dalla violenta ondata di maltempo che ha interessato, dal nord al sud, tutta la penisola italiana, lasciando dietro di sé una scia di distruzione e un bilancio dei danni molto pesante. Una delle situazioni più critiche si è registrata, appunto, in Veneto. Quella di Belluno, in particolare, è stata una delle province più colpite.

La regione Toscana, rispondendo alla richiesta di aiuto, aveva inviato nei giorni scorsi in soccorso una colonna mobile della Protezione civile, composta da volontari e mezzi specializzati soprattutto nelle operazioni di taglio e di rimozione degli alberi caduti e abbattuti dalla forza del vento e delle frane.

La spedizione operava nell’ambito del Centro di coordinamento integrato con le istituzioni locali sotto la direzione della Protezione civile regionale.

Ieri, i nostri hanno concentrato maggiormente le forze nel territorio del comune di Rocca Pietore, dove assoluta priorità era quella di far ripartire le attività produttive e turistiche in vista dell'imminente periodo natalizio e dell'apertura della stagione sciistica.

Insieme agli interventi per far fronte a questa criticità, volontari e operatori si sono dedicati a un "porta a porta" dei residenti, aiutandoli a ripulire le cantine, i cortili, i piazzali e i marciapiedi da fango e detriti.

Nei giorni precedenti, la colonna mobile si è occupata degli interventi assegnati dai vari COC, da Malga Ciapela, frazione da cui parte la funivia per i ghiacciai della Marmolada, al comune di Vallada Agordina, dove l'emergenza ha riguardato, più che altro, il taglio e la rimozione degli alberi caduti, e a Cencenighe, per il ripristino della viabilità, soprattutto delle aree dove si trovano istituti scolastici. Oltre a queste attività, volontari e tecnici toscani, per conto del Centro operativo misto (COM) di Agordo, hanno monitorato le diverse zone di intervento assegnate, per valutare natura ed entità dei danni e la priorità degli interventi.

La colonna si è ritirata tra i ringraziamenti di tutti i sindaci e dei cittadini dei comuni raggiunti, che hanno salutato con calore "gli amici toscani".

Il Presidente Enrico Rossi ringrazia tutti i dipendenti regionali e i volontari che hanno partecipato alla missione e che hanno scelto, in un momento in cui anche la Toscana era in difficoltà, di dare il proprio supporto a chi in questo momento si trovava in condizioni peggiori e aveva più bisogno di aiuto e sostegno.

Indietro mercoledì 7 novembre 2018 @ 17:22 © Riproduzione riservata

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