L'Associazione Elbani nel Mondo scrive al Vescovo Ciattini

Di Gualberto Gennai

La lettera

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Gualberti Gennai

“Da Melbourne do il benvenuto all’Elba a Mons. Carlo Ciattini, Vescovo di Massa Marittima e Piombino.

Ma vorrei chiedere al Mons. Ciattini perché non venne a Capoliveri quando di urgenza fu chiamato per risolvere i penosi problemi della nostra Parrocchia, quando il Parroco, Don Emanuele Cavallo, decise, per la sua avanzata età, di non avere più bisogno delle suore, Oblate Catechiste Piccole Serve dei Poveri (OCPSP), verità appurata dalla Madre Superiora durante una serata in onore delle suore.

Io fui presente allo scontro fra il Parroco e la Madre Superiora: mentre il Parroco diceva che le suore erano state richiamate dalla Casa madre, intervenne la Superiora, sbugiardandolo, perché non era vero quanto diceva, ma solo… mandate via.

Le fu scritta, Mons. Ciattini, una lettera firmata da oltre 1000 parrocchiani capoliveresi, ma Lei non rispose.

Il nostro Vangelo ci insegna che il Buon Pastore deve adoprarsi per ricuperare e riunire il proprio gregge smarrito. Anche telefonandoLe, Le dicemmo che la nostra Parrocchia era divisa, dopo che alle suore non fu più dato motivo di restare presso l’Asilo “Albertolli” di Capoliveri.

Adesso che Lei si trova all’Elba, io, da buon cristiano e cattolico, La prego di salire a Capoliveri e sarà ben accolto, se da Buon Pastore riuscirà a comporre il suo smarrito gregge.

La ringrazio pregando per Lei nella veste di un grande pacificatore.

Il nostro Dio sia sempre con noi”.

Gualberto Gennai,
Associazione Elbani nel Mondo

Indietro martedì 6 novembre 2018 @ 17:01 © Riproduzione riservata

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