Yacht alla deriva, la Guardia Costiera salva l’equipaggio

Rotti gli ormeggi per il mare agitato, il natante si è incagliato al Grigolo

Cronaca

Condividi

Giornata di interventi anche per la Guardia Costiera di Portoferraio, che questa mattina si è mobilitata in soccorso di un’imbarcazione che, a causa del mare agitato e delle forti raffiche di vento, ha urtato la banchina e rotto gli ormeggi, finendo in balia delle onde.

Si tratta dello yacht “Shinka Kamata”, un 24 metri battente bandiera italiana che si trovava ancorato all’ex Cantierino di Portoferraio. Le due persone dell’equipaggio si sono presto rese conto di non riuscire a manovrare il natante e hanno subito chiesto aiuto.

Numerosi sono stati i tentativi di salvare l’imbarcazione dall’affondamento. In un primo momento, la motovedetta della Guardia Costiera, coadiuvata dal mezzo degli Ormeggiatori, ha cercato di condurre lo yacht in un punto relativamente a ridosso della rada portoferraiese, presso Magazzini, per farlo ormeggiare ad un gavitello, ma il corpo morto che vi era attaccato, date le sue piccole dimensioni, non è stato in grado di reggere la spinta della barca in difficoltà.

Lo yacht, allora, è stato fatto accostare ad un’unità navale più grande, la “M/N Etrusco”, temporaneamente al riparo in rada a causa del maltempo, per cercare di ricavarne protezione dal vento e dalla forte corrente. Purtroppo, però, gli urti contro la banchina avevano procurato al natante delle importanti falle proprio sotto la linea di galleggiamento, a causa delle quali lo yacht ha cominciato ad imbarcare acqua.

Tenuto, quindi, conto del concreto rischio di affondamento, i marinai della Guardia Costiera hanno fatto salire a bordo della motovedetta i due componenti dell’equipaggio e l’imbarcazione è stata lasciata andare alla deriva, finché non si è incagliata nei pressi della spiaggetta del Grigolo.

Lì, lo yacht è rimasto – semiaffondato, con la prua in alto e la poppa sul fondale – ad attendere condizioni meteo migliori e mezzi idonei per il suo recupero e il suo trasporto in cantiere.

Indietro lunedì 29 ottobre 2018 @ 20:27 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus