"Sul turismo è necessario abbandonare le polemiche"

Di Giovanni Fratini

L'intervento

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Giovanni Fratini

“Qualche tempo fa, in una intervista, il Presidente dell’Associazione Albergatori, Massimo De Ferrari, si disse convinto che il mio DNA di uomo politico non mi consentiva di valutare se possiamo offrirci sul mercato turistico per un periodo più ampio di quello attuale.

Eppure, nell’ottobre dello scorso anno, su un sito turistico, ho potuto leggere che l’Elba “è bellissima anche d’autunno, al contrario di altre località”, e che addirittura la si può “vivere 365 giorni l’anno”.

Successivamente, nel mese di dicembre, un quotidiano nazionale, in tutte le edicole del Piemonte, della Liguria e della Valle d’Aosta, offriva come inserto una pubblicazione dedicata ai “Sentieri più belli” delle isole minori d’Italia, da percorrere “quattro stagioni su quattro”. E in quella pubblicazione eravamo ben rappresentati.

Sul un altro importante quotidiano nazionale del 30 agosto scorso è stata pubblicata, a cura della Gestione Associata per il Turismo, un’intera pagina pubblicitaria dove era scritto che la nostra isola, per “la bellezza del mare e del paesaggio”, costituisce una “meta ideale per una vacanza all’insegna del benessere e del relax, da scoprire lontano dal tutto esaurito dell’alta stagione”.

E in questi giorni ho avuto addirittura la lieta sorpresa che anche l’Ing. De Ferrari comincia a credere in quello che da tempo mi ha “suggerito” il mio DNA di politico. Nella relazione che ha presentato alla annuale assemblea degli Albergatori, al capitolo dedicato ai rapporti con il Parco Nazionale, auspica una proficua collaborazione tra la sua Associazione, il Parco e la Gestione Associata del Turismo, in modo da “creare le premesse per attirare target turistici di qualità anche al di fuori dei mesi estivi, assicurando così una stagionalità più lunga”. Ed ancora, nelle conclusioni, afferma che l’obiettivo dell’Associazione deve essere quello di far desiderare l’Elba “anche al di fuori dell’estate”.

Bene! Mi sembra che si voglia finalmente cominciare a percorrere una strada certo non facile, ma che darà, con il tempo, “buoni frutti” agli imprenditori e ai lavoratori del settore turistico. Sicuramente, occorre una forte volontà da parte di tutti i soggetti interessati (amministratori, operatori turistici, società di navigazione, sindacati…), una altrettanto forte ed intelligente disponibilità ad abbandonare finalmente inutili polemiche e ad aprirsi, invece, ad un costruttivo, sereno confronto di idee e di proposte. In sostanza è assolutamente necessario, come dice lo stesso Presidente degli Albergatori, “fare squadra”, essere uniti.

È di questi giorni la notizia che il Senato ha approvato, all’unanimità, il Disegno di Legge per le isole minori, con il quale viene istituito un fondo destinato a spese di investimento, con una dotazione annua di 20 milioni di euro dal 2019 al 2024. È ragionevole pensare che anche la Camera lo esaminerà e lo voterà al più presto.

Dunque, il prossimo anno, alle già cospicue risorse della tassa di sbarco (che penso debbano essere utilizzate in maggior quota, oltre che per la promozione, per servizi ed opere utili per tutta l’isola) potremo aggiungere, se saremo in grado di presentare progetti credibili e immediatamente “cantierabili”, anche quei finanziamenti previsti per le isole.

Come ambiente abbiamo tutte le carte in regola per riuscire nell’impresa di dilatare nell’arco dell’anno le presenze turistiche. Basta saperle giocare, anche sfruttando al meglio risorse finanziarie che, fino a qualche anno fa, non erano disponibili”.

Giovanni Fratini 

Indietro domenica 28 ottobre 2018 @ 11:58 © Riproduzione riservata

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