Matilde Poli medaglia d’argento alle Nazionali Under 16

L’atleta conquista il secondo gradino del podio nel salto con l’asta

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Matilde Poli è la vicecampionessa italiana di salto con l’asta cadette, grazie ad un ottimo 3.20, saltato con condizioni meteo proibitive a Rieti nel corso della rassegna nazionale Under 16, sabato 6 e domenica 7 ottobre.

Matilde si era ben preparata per questa gara, la più importante dell’anno. Dominatrice assoluta in regione, molto spesso alla misura d’ingresso in gara delle competizioni regionali (2.70 o 2.80), si trovava già l’unica concorrente rimasta, perché le altre non erano riuscite ad arrivare a quelle quote.

Classe 2003, Matilde, residente a San Vincenzo, è iscritta al secondo anno del liceo sportivo a Piombino. Una ragazza sempre molto attiva, che quando prende la sua asta in mano riesce a volare come poche sue coetanee sanno fare.

Questo secondo posto ne è la dimostrazione. Una gara difficile, quella di Rieti, dove alcune delle favorite sono rimaste vittime della pioggia e dell’ansia derivata da quest’ultima, grande nemica da sempre della specialità, perché potrebbe far scivolare le impugnature delle atlete.

La Poli è un prodotto della scuola di salto con l’asta e decathlon del Centro Atletica Piombino, che quest’anno ha firmato molti piazzamenti nelle graduatorie regionali: ben 11 cadette, tra le quali proprio Matilde, che affianca quest’ultimo successo insieme alla medaglia d’oro vinta ai campionati regionali, Vittoria Sambuco, anche lei d’argento, Martina Pescucci, medaglia di bronzo, e altri 12 cadetti della categoria maschile.

Ben 23 saltatori con l’asta in un anno, un grande e certosino lavoro, svolto tutti i giorni presso il campo “Luciano Simeone” di Piombino dal giovanissimo allenatore Lorenzo Mansani, che non può che ritenersi entusiasta della stagione appena trascorsa.

“È stata una grande stagione per gli atleti che alleno, sia per quelli delle prove multiple che per gli specialisti del salto con l’asta, e questa medaglia d’argento la va a concludere magnificamente. Grazie anche alla mia società che mi permette di lavorare e imparare ogni giorno sempre di più… Dopotutto ho solo 23 anni e di strada ne ho ancora molta da fare”.

Indietro mercoledì 10 ottobre 2018 @ 16:16 © Riproduzione riservata

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