“Denecia”, la prima autobiografia di una barca a vela

Mercoledì a Rio Marina la presentazione del libro di Roberto Soldatini

Cultura

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Roberto Soldatini

Mercoledì 10 ottobre, alle ore 17:30, presso la Terrazza degli Spiazzi a Rio Marina, si terrà la presentazione del libro “Denecia” del musicista e direttore d'orchestra Roberto Soldatini.

L'iniziativa, ad ingresso libero, è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Rio. In caso di maltempo, la presentazione si terrà presso la sala conferenze del Parco minerario dell'Isola d'Elba, in Via Magenta, a Rio Marina.

Nell'occasione, il Maestro eseguirà alcuni brani tratti da “La Musica del Mare” con il suo violoncello, che ha ben trecento anni.

Quella di “Denecia” è forse la prima autobiografia al mondo scritta da una barca a vela. Racconta della sua nascita, dei suoi compagni di viaggio, dei loro amori, delle loro passioni e delle loro disavventure, ma anche dei luoghi meravigliosi che ha conosciuto, ovviamente visti sempre e soltanto da dove li può vedere una barca: dal mare.

Più di 80mila chilometri d’acqua, dall’Inghilterra fino alla Grecia, passando per la Francia, la Corsica e la Sardegna. Le riflessioni di “Denecia” su noi esseri umani sono disincantate, scavano nel nostro animo e lo trafiggono. Racconta con spietata lucidità il mondo dalla sua prospettiva, come se fosse un extraterrestre, e in qualche modo lo è, vivendo in un’altra dimensione, quella acquatica. La sua biografia è in realtà un romanzo liberamente ispirato a fatti realmente accaduti: un romanzo di mare e d’amore, che narra tre storie, susseguitesi nell’arco di vent’anni sul ponte di quella barca. Un amore spezzato dalla morte, un amore omosessuale e un amore tradito. Tre coppie di armatori, due inglesi e una italiana. Tre amori, tre avventure. A quello dei protagonisti fa da sfondo l’amore per il mare, per la vela e per la vita, in tutte le sue manifestazioni.

Roberto Soldatini nasce a Roma nel 1960. È un direttore d’orchestra, compositore, violoncellista, scrittore e navigatore solitario. Dopo aver ricevuto una prima formazione musicale dal padre, ha studiato presso il Conservatorio della sua città natale. A partire dal 1975, ha svolto un’intensa attività concertistica come violoncellista, tra cui registrazioni radiofoniche, discografiche e televisive per la RAI e la RCA. Ha anche fatto parte dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma ed ha collaborato con l’Opéra Bastille di Parigi. Ha svolto un’intensa attività musicale, tra il genere sinfonico e l'operistico, dirigendo le orchestre delle maggiori istituzioni in Europa e negli Stati Uniti. Nel 1992 ha aperto la stagione del Teatro Nazionale di Atene e inaugurato la riapertura, dopo il restauro, del teatro “Maria Callas”.

Dopo il successo della sua prima opera lirica da camera, Come le maree sotto la luna (su libretto di Leo de Berardinis, tratto dal “Re Lear” di Shakespeare), si è dedicato all’attività di compositore con opere finalizzate a fondere il teatro di prosa con quello lirico. Dal 1984 è docente di violoncello.

Nel 2013 ha debuttato come attore protagonista in “Meglio la morte che una tal sorte”, tratto da un libro di José Saramago. Attualmente, sta portando in tournée un concerto da solista, “La Musica del Mare”, dove suona e recita contemporaneamente, trasportando lo spettatore verso una rotta immaginaria, attraverso scene mitiche della letteratura di mare.

Come scrittore ha pubblicato tre libri, fra cui La musica del mare (premio Marinkovich per la letteratura) e Sinfonie Mediterranee. La traduzione in francese La musique de la mer ha vinto il prestigioso Prix Albatros 2017 (primo autore non francese premiato). Dal 2011, Roberto Soldatini vive sulla sua barca a vela, alternando ogni anno sei mesi di navigazione in solitaria e sei mesi ormeggiato nel porto di Napoli.

Indietro lunedì 8 ottobre 2018 @ 18:06 © Riproduzione riservata

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