Continuità territoriale, l'appello dei sindaci elbani

La richiesta a Enac e Mit per un incremento dello stanziamento

Cronaca

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"L’isola d'Elba tra il 2014 ed il 2017 ha beneficiato con successo di un programma di continuità Territoriale verso Pisa, Firenze e Milano Linate, che ha avuto un positivo riscontro con numeri crescenti nel triennio in questione. Questo servizio si è rivelato di enorme importanza per studenti, pendolari e per i pazienti che hanno necessitato di visite mediche negli Ospedali di Pisa e Firenze, per quei servizi specialistici non erogati  all’Ospedale di Portoferraio. In più occasioni il collegamento aereo è stata l’unica alternativa possibile con la terra ferma, durante le giornate di mare  agitato, che bloccavano in banchina i traghetti.

Il servizio inoltre ha rappresentato un importante valore aggiunto anche per  il turismo, permettendo le interconnessioni con l’Europa in arrivo e partenza attraverso gli Aeroporti collegati. Il programma, terminato nell'ottobre 2017, è stato rifinanziato dai medesimi Enti per le stesse cifre con un nuovo Bando. I valori di riferimento per il finanziamento risalivano al 2012. L'incremento del costo del carburante e la rivalutazione del dollaro hanno fatto sì che nessuna Compagnia Aerea abbia  presentato offerta ed il bando è andato deserto. Per questo motivo la Regione Toscana, su richiesta di Alatoscana, già a maggio 2018, ha richiesto ad ENAC un incremento dello stanziamento di € 250.000 annui portando così la compensazione annua massima disponibile ad € 1.100.000 per un totale di € 3.300.000 per il triennio.

Il 2 ottobre prossimo è prevista la seduta del Consiglio di Amministrazione dell’ENAC che dovrà discutere e deliberare sulla richiesta di incremento dello stanziamento per la continuità territoriale. Senza questo incremento sarà praticamente inutile indire un altro bando e verrà meno la continuità  territoriale, con grave danno per tutta l’isola. Come primi cittadini dell’isola d’Elba, consideriamo la continuità territoriale strumento assolutamente essenziale e vitale per l’intera Comunità elbana che rappresentiamo,forse l’unico che permette di minimizzare gli inevitabili disagi legati alla condizione di insularità. Per questo ci appelliamo al Ministero dei Trasporti e all’ENAC, perché venga deliberato l’incremento dello stanziamento a favore della continuità territoriale, per veder riconosciuto, all’Elba, il diritto ad una “normalità” che, in assenza di interventi legislativi ad hoc, rimane una chimera".

Indietro lunedì 1 ottobre 2018 @ 11:15 © Riproduzione riservata

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