Nuova caserma per la Tenenza della Guardia di Finanza

Inaugurata oggi in presenza delle alte cariche del corpo e delle autorità locali

Cecina

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Si è svolta oggi la cerimonia di inaugurazione della nuova caserma della Guardia di Finanza della Tenenza di Cecina, intitolata alla memoria del Maresciallo Maggiore Antonio Bertucci, nativo di Castagneto Carducci, valorosamente caduto, nel 1915, durante la Seconda Battaglia dell’Isonzo sul Monte Podgora (GO).

All’evento erano presenti il Comandante Interregionale per l’Italia Centrale e Centro-Settentrionale, il Generale di Corpo d’Armata Edoardo Valente, il Comandante Regionale della Toscana, il Generale di Divisione Michele Carbone, il Comandante Provinciale di Livorno, il Colonnello Gaetano Cutarelli, e le principali autorità locali, tra cui il sindaco di Cecina Samuele Lippi, e il Prefetto di Livorno, Gianfranco Tomao.

Presenti anche molti familiari dei militari, oltre agli alunni della classe 5a del primo circolo didattico “Guerrazzi” – plesso “Boschetti-Alberti” – di Cecina, e gli studenti dell’Istituto alberghiero “Enrico Mattei” di Rosignano Solvay.

L’inizio della cerimonia di inaugurazione è stato caratterizzato dalla resa degli onori al Generale Edoardo Valente, il quale ha passato in rassegna lo schieramento, composto da un picchetto del Corpo, dai Gonfaloni medagliati della Provincia di Livorno e dei Comuni intervenuti, dai Labari delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma e da una rappresentanza di Fiamme Gialle in servizio e in congedo.

Il Colonnello Cutarelli, rivolgendosi con affetto al personale, ha affermato che la nuova struttura, moderna e funzionale, rappresenterà un ulteriore motivo di slancio e impegno professionale a tutela dei cittadini e delle imprese del territorio, in contrasto ai crimini economici e finanziari.

A seguire, ha preso la parola il Generale Valente, il quale ha rimarcato il lavoro sinergico, svolto da amministrazioni diverse, che ha consentito di ampliare e ammodernare il patrimonio immobiliare in uso alla Guardia di Finanza, perseguendo l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa, pur nel doveroso rispetto delle esigenze di “efficientamento” della spesa pubblica.

Il Generale, nel suo discorso, ha anche ricordato la figura di Antonio Bertucci e il ruolo svolto dai finanzieri durante il conflitto dell’Isonzo: “La scelta di intitolare al Maresciallo Maggiore Bertucci la sede di questa caserma vuole essere, in quest’anno in cui ricorrono i 100 anni dalla fine della grande guerra, un riconoscente pensiero a lui e a quanti, con il loro sacrifico silente, hanno donato la propria vita per il nostro paese contribuendo a scrivere le pagine più esaltanti della sua storia”.

“La Guardia di Finanza”, ha continuato il Generale, “rappresenta oggi un eccezionale modello organizzativo, che fonde un efficiente assetto militare con un’elevata preparazione professionale dei suoi appartenenti, operando a salvaguardia delle libertà economiche sancite dalla costituzione”.

Dall’inizio dell’anno, molti sono stati i risultati conseguiti dalla Tenenza di Cecina: 13 le persone denunciate all’Autorità giudiziaria per reati fiscali, come l’emissione e l’utilizzo di false fatture, la sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte o l’indebita compensazione. Ad un milione di euro ammontano, invece, i sequestri preventivi di beni e valori. 33 sono stati, per ora, gli evasori totali e 17 i lavoratori “in nero” o irregolari scoperti, 44mila i prodotti contraffatti o insicuri sequestrati e 10 le denunce per traffico di droghe, con un arresto compiuto, e 26 persone sorprese a farne uso, segnalate poi alla Prefettura.

La celebrazione è proseguita con l’alzabandiera, il taglio del nastro tricolore, lo scoprimento della targa di commemorazione da parte della madrina della cerimonia e la conclusiva visita degli uffici

Indietro giovedì 13 settembre 2018 @ 16:04 © Riproduzione riservata

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