"Se prendo una decisione poi non torno indietro"

L'ex assessore alla scuola Adonella Anselmi conferma le sue dimissioni

Portoferraio

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Adonella Anselmi

"Tornare indietro? Non ci penso proprio. Quando prendo una decisione lo faccio dopo averla ponderata per tempo e una volta presa ne sono sicura". Così Adonella Anselmi replica alle voci che erano circolate, in seguito alle sue dimissioni, sulla possibile sospensione dell’atto da parte del sindaco. Ad ormai pochi mesi dalla fine della legislatura, l’ex assessore alla scuola e alle pari opportunità rimette tutto nelle mani del primo cittadino di Portoferraio Mario Ferrari. “Ho lasciato anche la presidenza della conferenza zonale della pubblica istruzione, ma sono certa che chi mi sostituirà, potrà contare su un lavoro già avviato”.
Un lavoro e un impegno che rimarranno in qualità di consigliere: “Devo portare rispetto a chi mi ha votato e chi ha creduto in me fin dall’inizio, ma è proprio all’interno della maggioranza è venuto meno il supporto e il sostegno che avevo ricevuto. Sono certa di poter dire di avercela messa tutta, per il bene del paese e della scuola, e che molti risultati siano stati ottenuti. Ma adesso sono stanca. La mia decisione è frutto, purtroppo, di un periodo di logoramento, di mancanza di comunicazione interna, di scarsa considerazione e di tante, troppe, polemiche".
C’è tanto dispiacere nelle parole di Anselmi che tiene a precisare che le sue dimissioni, consegnate il 29 agosto, poco prima del consiglio comunale, non c’entrano l’approvazione del conto consuntivo, anzi. “Ovviamente il mio non è stato un “no” all’approvazione del bilancio, per il quale ringrazio i miei colleghi per il lavoro fatto. Non mi sono presentata perché non lo ritenevo un momento giusto per apparire in consiglio. Piuttosto avrei preferito prima un confronto immediato con il sindaco e con la maggioranza, ma ciò non è avvenuto e di questo sono dispiaciuta”.
Non c’è alcuna possibilità di un retro front da parte del consigliere che torna a puntare il dito sulla difficile situazione all’interno dell’Amministrazione. “Con l’inizio del 2018 qualcosa si è rotto – dice l’ex assessore – è venuto meno l’interesse ed è mancata la coerenza in certe decisioni. Le deleghe non avevano più ragione di essere in mano mia”.
E con tutta la passione per la scuola, di chi la vive anche dall’interno , e per questa avventura politica in cui si è impegnata con anima e corpo, l’ex assessore si congeda con un augurio: “ L’istruzione è fondamentale, spero proprio che adesso questo assessorato non venga snobbato. Da parte mia saluto con affetto le mie valide collaboratrici Franceschini, Bizzarri e Marazzo. Alla maggioranza, auguro di arrivare in fondo proficuamente”.
 

Ilaria Leonelli

Indietro giovedì 6 settembre 2018 @ 13:08 © Riproduzione riservata

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