Elba Isola Musicale, dove storia e musica si incrociano

Il concerto alla Villa romana delle Grotte con la Camerata Fontainebleau

Cultura

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La musica è un linguaggio universale. La musica è quel canale che permette ad artisti provenienti da tutto il mondo di parlare la stessa lingua. Georges Edelman ne è certo quando varca l’ingresso della Villa Romana delle Grotte a Portoferraio per assistere al quinto appuntamento della rassegna internazionale Elba Isola Musicale D’Europa.

“I musicisti sono abituati a suonare in posti incredibili come questo - ha detto il direttore artistico Georges Edelman - Questa è la terza volta che veniamo qui, alla Villa Romana delle Grotte. E devo dire che quest’idea è stata lanciata dall’assessore alla cultura e vicesindaco Roberto Marini. Lui ha insistito moltissimo. A me sembrava difficile poter fare qui un concerto di musica classica. Oggi posso dire che aveva ragione lui. Ma anche il sindaco, entusiasta di questa iniziativa”.

Scenografia naturale. Perfetta. Sullo sfondo la darsena di Portoferraio in un’atmosfera unica. Il sole inizia ad abbassarsi agli occhi del pubblico puntati tutti su quel palco. C’è la Camerata Fontainebleau, un collettivo di musicisti provenienti in gran parte d’Europa riuniti per studiare, insegnare, suonare musica da camera.

Occasione unica per il Festival ma anche per l’isola. La musica da camera veicola il brand Elba. E Portoferraio apre le porte a turisti e residenti di uno dei siti archeologici più importanti e tuttora di gran rilievo dal punto di vista degli scavi. “Tutto questo è frutto di un percorso – commenta Roberto Marini, assessore alla Cultura – che con il maestro Edelman abbiamo studiato e realizzato. Cioè quello di fare in modo che questi musicisti potessero fare le loro esibizioni in un luogo come questo che esprime l’essenza del nostro territorio. Un luogo di cultura”.

La Camerata Fontainebleau ha aperto il concerto con tre danze di Rameau, un compositore settecentesco francese con alle spalle tantissime opere, alcune di ascolto raro. Poi, un quintetto per clarinetto e archi di Brahms. Per finire, La “Simple Simphony”, un pezzo molto particolare di Benjamin Britten.

Gli appuntamenti con Elba Isola Musicale d’Europa andranno avanti fino a sabato 8 settembre con l’ultimo concerto previsto al Castello del Volterraio. Qui si chiuderà la 22esima edizione di un Festival tra i più importanti a livello internazionale. Un prodotto che riesce a mantenersi ancora giovane nonostante il passare degli anni. L’interesse per la musica classica, qui, è più vivo che mai. Per guardare il videoservizio clicca qui

Irma Annaloro
 

Indietro martedì 4 settembre 2018 @ 16:31 © Riproduzione riservata

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