Elba isola musicale d'Europa, le novità di quest'anno

Ieri il primo concerto al Teatro dei Vigilanti. L'intervista a Georges Edelman

Musica

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Georges Edelman

Sono passati ormai molti anni dal lontano 1997 e da quell’anno, l’Elba ha ospitato 22 emozionanti edizioni del festival. Dalla prima edizione, l’offerta concertistica è sempre stata di un livello estremamente alto, cosa che ha permesso alla manifestazione di conquistarsi un posto di assoluto rilievo tra le rassegne musicali internazionali. Una storia grande e di valore, partita da un piccolo teatro di una piccola isola.
“Il festival è nato in seguito alla volontà dell’ amministrazione di allora di sfruttare le possibilità del Teatro dei Vigilanti – spiega il Georges Edelman - Da lì poi è iniziata l’avventura che è stata accolta da subito con grande amore da parte di tutta l’Elba”. È con orgoglio che Georges Edelman, racconta come è nata quella che è una sua creatura. Lui che del festival è fondatore e direttore artistico, ha visto negli anni il susseguirsi di artisti di fama mondiale e lo sviluppo dell’evento, che ha portato qualche anno fa alla realizzazione dei concerti all’aperto, immersi in un’atmosfera che fonde la natura e la storia del territorio con l’arte della musica .
Ed è proprio da questo incontro e fusione, che il festival riparte anche quest’anno. La prima serata, ieri, come ormai da tradizione, è tornata proprio lì dove il festival ha avuto inizio. Il Teatro dei Vigilanti Renato Cioni ha inaugurato gli appuntamenti con Yuri Bashmet e l’orchestra “I solisti di Mosca”.
Sono ben 12 gli eventi in programma di questa 22 esima edizione, tra appuntamenti attesi ogni anno, come il concerto Jazz il 30 agosto in Piazza Cavour a Portoferraio, e novità molto suggestive. La vera chicca infatti arriverà proprio in chiusura: “Avremo l’onore di avere il grande Mario Brunello l’ultima sera al Castello del Volterraio – spiega Edelman – lui è un grande amico del festival ed è famoso per i suoi trekking sulle Dolomiti, quindi insieme abbiamo deciso per questa location affascinante”.
E Mario Brunello sarà grande protagonista di questa 22esima edizione. Lo vedremo infatti in 5 serate consecutive dove porterà qualcosa di realmente mai visto, cose insolite, invenzioni da lui prodotte, tra cui un’esibizione con il pianista jazz Glauco Venier sui brani originali di Charlie Chaplin.
Sarà come avventurarsi un viaggio, lasciandosi trasportare dalle note della musica, in un’atmosfera magica che colpisce e cattura le emozioni di chi ha la fortuna di assistere alle serate.
Il Festival è anche un’ importante fonte di soddisfazione per il Comune di Portoferraio, che da sempre punta sulla manifestazione come occasione per sviluppare un turismo di qualità: “Questo festival è una certezza – ha dichiarato vice sindaco e assessore alla Cultura Roberto Marini - il Comune è fiero di questo momento di grande livello. Non è mai uguale a se stesso, si rinnova ogni anno e coinvolge sempre di più il territorio con grandi maestri e location spettacolari”.
E da parte sua, Georges Edelman non poteva che esprimere la sua gratitudine per il lavoro e il supporto che l’Amministrazione ha messo in campo per la realizzazione del festival.

Per guardare il video servizio clicca qui

Ilaria Leonelli 

Indietro mercoledì 29 agosto 2018 @ 13:02 © Riproduzione riservata

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