Sicurezza in città. Arrivano gli "assistenti civici"a Piombino

L'assessore Capuano interviene circa la sicurezza dopo gli ultimi furti

Piombino

Condividi

 

 

L’assessore alla sicurezza e ai lavori pubblici Claudio Capuano, interviene in merito alla questione della sicurezza in città, che negli ultimi giorni è balzato agli onori della cronaca per i furti effettuati in abitazioni, negozi e a persone singole.

“Prendo spunto dalle ultime osservazioni del consigliere regionale della Lega Roberto Biasci su questo tema – afferma Capuano - per ribadire quanto il Comune stia investendo per incrementare ogni azione di controllo sul territorio, nei limiti delle proprie competenze e l’impegno per rendere la città più sicura.“

A questo proposito, Capuano ricorda il pacchetto di misure messe a punto dall’amministrazione comunale in questa direzione, in collaborazione con la Polizia municipale, la Prefettura, le Forze dell’ordine, le associazioni cittadine.

Uno dei provvedimenti più cospicui è sicuramente il potenziamento del sistema di sorveglianza in città con la sostituzione, ancora in corso, di vecchie telecamere e l’installazione di nuovi impianti nei punti più nevralgici della città.

“La videosorveglianza può essere uno strumento utile, insieme ad altri, per verificare e aiutare a individuare soggetti che possono aver commesso reati – afferma Capuano – Le immagini registrate dalle telecamere di piazza Gramsci, ad esempio, sono state fornite dalla polizia municipale agli inquirenti per indagare sul furto al negozio di frutta e verdura “da Rosa” di alcuni giorni fa. “

Oltre a quelle già installate nel corso dell’ultimo anno, sono 16 le nuove telecamere che saranno attive a breve e che sono state finanziate con il contributo regionale di 20.000 euro. Nell’ambito del “Patto per l'attuazione della sicurezza urbana” stipulato con la Prefettura di Livorno inoltre, verranno posizionate 9 nuove telecamere nella zona del Castello a tutela del patrimonio storico e per la sicurezza di quell’area

Sul piano del controllo del territorio è stato esteso l’orario di presenza nelle ore notturne dei vigili urbani fino a tutto settembre. Dopo la mezzanotte invece, il Comune ha attivato recentemente un servizio di vigilanti privati per tre ore a notte e per tre volte la settimana, appena iniziato. Un servizio organizzato precipuamente per presidiare i beni e i monumenti pubblici.

Allo stesso tempo, come previsto dalle linee guida firmate da Anci il 27 luglio scorso, la giunta comunale ha approvato proprio oggi la delibera con la quale si istituisce la figura dell’assistente civico, una figura di supporto al lavoro svolto dalla polizia municipale avvalendosi della collaborazione delle associazioni di volontariato. I nuovi volontari svolgeranno attività di osservazione, salvaguardia e segnalazione, nel centro storico cittadino, nei parchi pubblici, nei pressi delle scuole e, in genere, nel territorio del Comune di Piombino anche nell’ambito di iniziative e manifestazioni con rilevanza pubblica. Dovranno essere un punto di riferimento per la cittadinanza e per consentire al Comune un rafforzamento delle azioni di prevenzione; delle attività di informazione ed assistenza rivolte ai cittadini; di educazione alla legalità e sicurezza stradale; di una maggiore presenza e visibilità del Comune nello spazio pubblico urbano; del senso civico della cittadinanza; di un maggior rispetto delle regole per assicurare a tutti una civile e serena convivenza.

Da ricordare inoltre le ultime modifiche al regolamento di Polizia municipale, approvate nel mese di luglio in consiglio comunale, secondo le quali è stato individuato un perimetro urbano, compreso tra piazza Bovio, Cittadella, via Senni via Lombroso, piazza Gramsci, piazza Niccolini, via G. Bruno fino di nuovo in piazza Bovio, nell'ambito del quale sarà possibile applicare il Daspo, cioè la possibilità di allontanare dalla città chiunque ostacoli la fruizione dei beni pubblici dopo il primo richiamo.

Così come il lavoro di controllo e sanzione degli ispettori ambientali CB Mari e Monti e Ranger e di Sei Toscana che, oltre al controllo sulle strade, si occupano di visionare e sbobinare le immagini delle “foto trappole” installate sul territorio comunale.

“Abbiamo aperto quindi su tutti i fronti cercando di dare risposte operative e concrete nell’ambito del decoro, della sicurezza, della pulizia, della responsabilizzazione e del coinvolgimento dei cittadini – conclude Capuano. 

Indietro giovedì 9 agosto 2018 @ 12:48 © Riproduzione riservata

Commenta l'articolo

Attenzione: i commenti sono soggetti a moderazione. Un moderatore deve approvare il commento inserito prima che esso venga visualizzato.

blog comments powered by Disqus